Dopo il derby, la Pallacanestro Senigallia è concentrata su Fabriano

Il coach Foglietti e il play Giacomini (Pallacanestro Senigallia) analizzano la partita contro Civitanova vinta dai biancorossi che ora andranno nella città della carta: classifica corta, gli scontri diretti saranno fondamentali

Il match tra la Pallacanestro Senigallia e Civitanova Marche
Il match tra la Pallacanestro Senigallia e Civitanova Marche

SENIGALLIA – Avrà probabilmente un grosso impatto sulla classifica finale della serie B (girone C) il derby con Civitanova, deciso sulla sirena dai liberi di Giacomini. Quando mancano 8 giornate al termine, la Pallacanestro Senigallia si ritrova nella prima parte parte del gruppo di centro classifica (8 squadre a quota 24 e 22 punti) che si giocherà fino alla fine l’accesso ai playoff.

Ma per la Pallacanestro Senigallia significa anche essere a +4, e con scontro diretto a favore, su Giulianova che rappresenta ora la soglia playout.
Proprio gli scontri diretti, in un campionato così equilibrato con una classifica cortissima alle spalle di una San Severo che continua a fare un campionato a sé, saranno determinanti per stabilire poi le posizioni finali.
La vittoria sulla Virtus Basket Civitanova Marche permette ai biancorossi di andare sul 2-0 anche nel confronto con i biancoblu.

«Era un derby e tutte e due – commenta coach Foglietti (in FOTO) – venivamo da sconfitte che potevano essere evitate: sarebbero stati due punti in più che significavano più tranquillità ma è andata diversamente. Dal derby mi aspettavo una sfida combattuta e punto a punto, anche quando siamo andati avanti di una decina di punti immaginavo non sarebbe finita lì. Civitanova è una squadra con giocatori di valore che non vogliono fare due brutte figure nel giro di pochi giorni. Abbiamo un po’ sofferto la loro difesa a zona. Pierantoni non stava benissimo, Tortù subito con due falli ha dovuto in un certo senso gestirsi. Contro la loro difesa avevo chiesto di cercare di prendere palla in lunetta visto che chiudevano molto sui nostri esterni, non è andata poi esattamente così ma abbiamo comunque tenuto quei 4/6 punti di vantaggio che nonostante il loro pressing nel finale ci hanno permesso di arrivare alla vittoria e tenere lo scontro diretto a nostro favore».

Stefano Foglietti
Stefano Foglietti

Sulla stessa linea anche il play classe ’94 Marco Giacomini: «Arrivavamo da una partita come quella di Cerignola dove abbiamo fatto uno scivolone nonostante sia un campo tosto, e avevamo tanta voglia di fare bene. Civitanova è una squadra attrezzata, di livello, e dovevamo essere all’altezza di questa sfida che può essere uno scontro importante per definire chi entrerà nei playoff o comunque tenere lontana la zona playout. Abbiamo sofferto la loro difesa. Un po’ fatichiamo ad attaccare la zona giocando a metà campo contro la difesa già schierata. Abbiamo dimostrato a noi stessi che dalla difesa parte tutto, difendere forte e spingere in attacco. Lo abbiamo fatto e dobbiamo continuare a farlo. Adesso pensiamo a Fabriano, un’altra partita molto molto importante. Andiamo a giocare in un palazzetto caldissimo davanti a tanti tifosi e dovremo fare davvero del nostro meglio e speriamo che anche i nostri tifosi ci seguano».

LA CLASSIFICA

San Severo 40
Recanati 30
Bisceglie 28
Porto Sant’Elpidio 24
Campli 24
Pescara 24
Senigallia 24
Teramo 24
Matera 22
Nardò 22
Civitanova Marche 22
Giulianova 20
Fabriano 16
Cerignola 14
Perugia 10
Ortona 8