Osimo, il punto sulle scuole con Annalisa Pagliarecci

Tanti i lavori a beneficio degli istituti pubblici prima del ritorno alle urne a maggio. L'assessora alla Pubblica Istruzione: «Concluso l’adeguamento sismico della Fornace Fagioli e l’ampliamento della struttura di Campocavallo. Spese telefoniche e internet intestate al Comune»

Osimo, la scuola del Borgo
Osimo, la scuola del Borgo

OSIMO – Sono tanti i lavori a beneficio delle scuole a Osimo in partenza nei primi mesi del 2019 prima del ritorno alle urne a maggio. Al via l’ampliamento della scuola d’infanzia a San Sabino, 300mila euro di investimento per uno spazio in più per accogliere i tanti bambini di una frazione in crescita e per abbattere le barriere architettoniche della struttura. I lavori partiranno a marzo.

L’assessore alla Pubblica Istruzione di Osimo Annalisa Pagliarecci

A confermarlo l’assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Pagliarecci che ricorda nel contempo l’iter, lungo ma tuttora in corso, per la costruzione di due nuove scuole, la nuova primaria a Campocavallo e la media a San Biagio, dopo che Osimo è entrata nel fondo immobiliare grazie al bando Miur. «Per il 2019 obiettivo è anche abbattere le barriere architettoniche alla scuola del Borgo, sia per i bambini che per gli elettori quando l’edificio accoglie i seggi, e sistemare tutte le aree esterne alle scuole con i giardini. Per molte di queste abbiamo ordinato i giochi nuovi», dice l’assessore. Le ex scuole medie Leopardi di via Michelangelo poi avranno presto nuova vita e dopo il restauro la struttura sarà convertita in edilizia residenziale.

Tante le cose fatte: «Abbiamo concluso l’adeguamento sismico della primaria Fornace Fagioli per 475mila euro – chiude Pagliarecci -, l’ampliamento della scuola a Campocavallo da due a tre sezioni e il restyling dell’area esterna è in corso. Le spese telefoniche e internet delle scuole resteranno intestate al Comune».