Osimo, la presidente del consiglio comunale relaziona l’attività del 2018

Paola Andreoni commenta e spiega il lavoro svolto nell'anno appena concluso. Le proposte di deliberazione discusse e approvate sono state 53

OSIMO – L’attività del Consiglio comunale a Osimo nel 2018, sotto la presidenza della professoressa Paola Andreoni, ha registrato un totale di 15 sedute. In media più di una seduta al mese. I lavori in commissione, propedeutici al civico consesso, sono stati svolti dalle commissioni consiliari Affari generali e Ambiente e territorio riunitesi, rispettivamente, per 11 e 7 incontri.

Paola Andreoni, presidente del Consiglio Comunale di Osimo

A presentare la relazione finale dell’attività del Consiglio comunale è proprio la Presidente: «Analizzando le attività svolte da parte dei consiglieri, emerge che il Consiglio comunale, più che da attività di controllo rappresentate da interrogazioni (ne sono state discusse 20), è stato caratterizzato da attività di natura politica, con mozioni (26 discusse) e ordini del giorno (discussi 25 e presentati con richiesta di convocazione del Consiglio Comunale entro 20 giorni) sostanziatasi in manifestazione di volontà e quindi produttiva di atti – spiega Andreoni -. In media sono stati discussi tre o quattro atti, proposti dai consiglieri comunali in ogni Consiglio. Da quanto riportato è possibile notare l’intensa attività dei consiglieri, le cui legittime prerogative e iniziative hanno richiesto ampissimo spazio in ordine di tempo che ha superato di molto l’ora che di norma è dedicata alla discussione di interrogazioni, mozioni e ordini del giorno.

Le proposte di deliberazione discusse e approvate nel corso del 2018 sono 53, tra cui: l’approvazione indirizzi per operazione societaria di fusione per incorporazione di Astea servizi srl in Osimo servizi spa; Global service per la gestione e manutenzione del patrimonio comunale-approvazione relazione sull’affidamento in house providing alla società unipersonale Osimo servizi spa; approvazione della convenzione con il Comune di Offagna per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali e del servizio di refezione scolastica; ok alle varianti per la realizzazione di un nuovo parcheggio al cimitero di Santo Stefano; individuazione delle zone di recupero in via Michelangelo e in località Campocavallo su proposta del Comune; riqualificazione della tradizionale manifestazione fieristica di San Giuseppe da Copertino; modifiche al regolamento del Consiglio comunale che ha introdotto l’utilizzo delle nuove tecnologie per la messa a disposizione dei consiglieri comunali della documentazione relativa ai punti da trattare in consiglio, l’aumento dei giorni a disposizione per l’analisi dei documenti istruttori, l’utilizzo della pec per le convocazioni del Consiglio comunale, l’aumento dei tempi per gli uffici per esprimere i pareri sulle proposte di emendamento delle delibere e una nuova organizzazione per rendere più efficiente la discussione delle mozioni e dei relativi emendamenti; modifiche al regolamento dei consigli di quartiere con il fine di aumentarne il numero potenziandone la partecipazione».

Le presenze in Consiglio: 15 sedute su 15 Pugnaloni, Andreoni, Flamini, Canapa, Invernizzi, Campanari, Gallina Fiorini, Capotondo, Sabbatini, Maggiori, Balestrieri, Migliozzi, Scarponi e Bordoni, 14 Belardinelli, Mariani e Monticelli, 13 Latini, Giacchetti e Andreoli, 12 Pasquinelli, Palazzini e Araco, 11 Catena e 10 Antonelli.