Accademia d’Arte Lirica di Osimo, un concerto per Alessandro Candelari

"Ottocento - Uno sguardo sull'Europa musicale", un concerto per ricordare il giovane scomparso due anni fa. Nell'occasione verrà consegnata una borsa di studio che porta il suo nome al giovane soprano armeno Maria Sardaryan

Gli allievi dell'Accademia d'Arte Lirica di Osimo

OSIMO – Dopo il successo di “Da Dante a Leopardi” del 17 febbraio, gli allievi della storica Accademia d’Arte Lirica di Osimo tornano domenica 24 febbraio, alle ore 17.30, al Teatro La Nuova Fenice per un concerto ricco di fascino.

“Ottocento – Uno sguardo sull’Europa musicale” è il titolo dell’evento: un viaggio tra le musiche di Rossini, Bellini, Donizetti, Boito, Wagner, Offenbach, Puccini, Suppè, Lehàr, condotto al pianoforte da Mirca Rosciani.

Un’occasione per gli amanti della musica, dedicato alla memoria di Alessandro Candelari, giovane avisino scomparso prematuramente due anni fa in un tragico incidente stradale. Un grande amante della musica, tanto che la sua famiglia, lo scorso anno, ha deciso di istituire una borsa di studio che porta il suo nome, vinta, nel 2018, dal soprano Tsisana Giorgadze, che in questi giorni fa il suo debutto al Teatro alla Scala come Clorinda ne La Cenerentola di Rossini.

Quest’anno la scelta è caduta sul soprano armeno Maria Sardaryan, che dopo il compimento del biennio accademico continua gli studi di perfezionamento vocale ad Osimo. La giovane artista, che ha già intrapreso con successo la carriera internazionale, cantando tre ruoli mozartiani come la Regina della Notte nel circuito dei teatri lombardi e Pamina al Teatro Massimo Bellini di Catania nel Flauto magico, riceverà la borsa di studio durante il concerto “Ottocento – Uno sguardo sull’Europa musicale”.