Offagna, al via la “rivoluzione” Pro loco

Per salvare le feste medievali e tutte le attività svolte, l'Unpli scioglie l'associazione offagnese per farne nascere un'altra

Le feste medievali di Offagna
Le feste medievali di Offagna
OFFAGNA – L’amministrazione comunale di Offagna tiene duro e si impegna a mantenere tutti i servizi nel borgo medievale dopo il dissesto. Tra questi la Pro loco, principale organizzatore delle feste medievali che ha bisogno di aiuto e per cui ci sono cambiamenti in vista. «Nell’assemblea di lunedì 8 gennaio, alla presenza dei presidenti regionale e provinciale dell’Unpli, Unione nazionale Pro loco d’Italia, e almeno 45 soci in seconda convocazione, dopo l’esposizione della situazione dei conti e del funzionamento del direttivo, è stato comunicato che la Pro loco sarà commissariata dalla stessa Unione per gravi irregolarità rispetto allo statuto dell’associazione – informa l’ex gruppo consiliare “Offagna in Comune” -. Al momento, in attesa di effettuare qualche ulteriore riscontro con il commercialista, risulta un debito di circa 98mila euro, compreso un ammanco di circa 25mila».
Nascerà una nuova associazione Pro loco. «Da oltre vent’anni ci sono varie difficoltà nell’organizzazione e per salvare anche le feste il Comune ha deciso di formare una nuova associazione appunto, per partire da zero, oltretutto con un fatto molto positivo: l’aumento degli associati che raggiungerà le 130 unità. In questo modo sarà garantita una grossa partecipazione». Ad affermarlo il presidente Tristano Cairola che non aveva nascosto le difficoltà economiche dell’associazione nemmeno durante la presentazione del programma delle feste a luglio. In municipio intanto si continua a lavorare per risolvere le problematiche del dissesto: è già stata approvata la procedura semplificata proposta dal commissario liquidatore per i creditori e sono stati effettuati diversi incontri per il reperimento delle risorse, tra tutti al Ministero e alla Regione Marche.