Vandali sui mezzi scolastici, Conerobus ha incontrato gli studenti

Più di 300 ragazzi dell’alberghiero “Einstein Nebbia” di Loreto hanno partecipato al confronto tra il personale dell’azienda e il dirigente scolastico, dopo gli episodi vandalici registrati

L'istituto
L'istituto "Einstein-Nebbia" di Loreto

LORETO – Il personale di Conerobus ha incontrato ieri mattina, 8 febbraio, oltre 300 studenti dell’istituto alberghiero “Einstein Nebbia” di Loreto per avviare una riflessione sugli ultimi atti di vandalismo verificatisi sul bus extraurbano a bordo del quale viaggiano ogni giorno e sensibilizzarli sulle buone pratiche da tenere a bordo.

L’attenzione si è concentrata sulle regole da rispettare fuori e dentro e i bus appunto, attraverso un confronto partecipato e produttivo che ha coinvolto tutti i ragazzi che utilizzano quotidianamente l’autobus per il tragitto scuola-casa.

A salire in cattedra per la speciale lezione Andrea Prosciutti, responsabile dei servizi Tpl di Conerobus, un conducente e un controllore dell’azienda di trasporto pubblico, affiancati dal dirigente scolastico dell’istituto, Gabriele Torquati, che ha offerto un prezioso contributo. Soddisfatto il dirigente scolastico: «Abbiamo organizzato l’incontro in accordo con l’azienda. È andato tutto per il meglio».

L'incontro a scuola
L’incontro a scuola

Per responsabilizzare i ragazzi sull’accaduto, Conerobus ha sottoposto alla platea di studenti anche le foto dei danni arrecati. Immagini che hanno suscitato l’indignazione di molti ragazzi, dispiaciuti che il buon nome della scuola sia stato macchiato dal comportamento scorretto di un gruppo ristretto. «Offriamo spontaneamente la nostra collaborazione all’azienda, mettendoci a disposizione per segnalare eventuali nuovi atteggiamenti incivili e sensibilizzare i compagni più irrequieti al rispetto delle regole», hanno detto alcuni studenti alzandosi in piedi in mezzo alla folta platea.