Loreto, tanti aiuti e uno squarcio di speranza per il senzatetto

L'uomo, invalido civile e disoccupato, del maceratese dorme in macchina da circa un anno nella città mariana. Ora è stato contattato da un’associazione di Falconara che ha avviato un progetto di casa alloggio temporaneo per papà separati

La Basilica di Loreto

LORETO – Ci sono grandi speranze per il futuro del senzatetto invalido civile e disoccupato del maceratese che dorme in macchina a Loreto da un anno. Dopo che un gruppetto di loretani si è mosso per lui, oggi, 7 gennaio, è stato contattato da un’associazione di Falconara che ha avviato un progetto di casa alloggio temporaneo per papà separati. Anche in questo caso sono i cittadini stessi che per permettergli di partecipare all’incontro provvederanno a fare rifornimento alla sua auto per il viaggio da Loreto fin lì. Ha un colloquio mercoledì 9 gennaio ma dovrebbe avere tutte le carte in regola per entrare nel progetto.

Commosso ringrazia tutti. «Il cuore di quel gruppo è grande», dice. Da diverso tempo staziona nell’area del distributore Esso, a due passi dalla basilica della Santa Casa. Nel giro di pochissime ore si è messa in moto una macchina di solidarietà partita autonomamente da alcuni cittadini che, mediante i social, gli hanno trovato un posto dove dormire in un hotel del centro con il contributo di anonimi e degli stessi titolari. È stata organizzata una colletta nel frattempo e l’uomo ha continuato ad avere pasti caldi senza la necessità di rivolgersi alla Caritas. È suo grande desiderio oggi trovare un’occupazione che gli permetta di non pesare sugli altri. Il Comune ha preso atto della sua situazione ed è stata informata anche la Curia.