Adeguamento sismico, attivo un contributo statale

Per Castelfidardo a disposizione un fondo di 116 mila euro, stanziato dal Dipartimento di Protezione civile, rivolto ai privati che intendono avviare lavori di rafforzamento strutturale o ricostruzione. Ecco i requisiti per accedere al finanziamento

CASTELFIDARDO – È possibile avere un contributo statale per interventi di rafforzamento strutturale, di miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati. Per il Comune di Castelfidardo c’è un fondo a disposizione di 116.289,95 euro, stanziato dal Dipartimento di Protezione civile attraverso apposita ordinanza del luglio scorso e ripartito territorialmente con decreto regionale.

Le domande per accedere al contributo devono essere spedite in Comune entro il primo aprile oppure inviate tramite pec all’indirizzo comune.castelfidardo@pec.it.
I contributi sono erogati per edifici nei quali, alla data di pubblicazione dell’ordinanza, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, o all’esercizio continuativo di professione o attività produttiva.

Il contributo per il singolo edificio è stabilito nella seguente misura massima: 100 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda in caso di rafforzamento, con il limite di 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 10.000 euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari; 150 euro per ogni metro quadrato di superficie per il miglioramento sismico, con i limiti di 30.000 euro e 15.000 euro; 200 euro al metro quadrato in caso di demolizione e ricostruzione, con i limiti elevati a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 20.000 euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

Il bando e i moduli per inviare le domande sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Castelfidardo (http://www.comune.castelfidardo.an.it).