Candidatura della basilica di Loreto all’Unesco, Castagnani: «È stata bocciata»

Il consigliere di opposizione della lista “Loreto libera” Gianluca Castagnani comunica la bocciatura della richiesta avanzata dalla Regione un anno e mezzo fa

Un momento di festa davanti alla basilica della Santa Casa di Loreto
Un momento di festa davanti alla basilica della Santa Casa di Loreto

LORETO – Nel febbraio dell’anno scorso la giunta regionale aveva approvato la proposta di candidatura del complesso del santuario di Loreto avanzata dalla Delegazione Pontificia per inserirlo nella lista propositiva italiana, condizione necessaria per dare avvio alle procedure di candidatura ufficiale al riconoscimento di sito Unesco. Dopo un anno e mezzo sarebbe arrivata la risposta.

«Arriva come una pioggia a ciel sereno la notizia della bocciatura di Loreto e del suo patrimonio culturale da parte della Commissione Unesco – dice Gianluca Castagnani, consigliere di opposizione della lista “Loreto libera” -. Quello del santuario mariano costituisce un esempio rarissimo di basilica fortificata, il primo realizzato nel mondo, e conserva in sé preziosissime opere d’arte scultoree e pittoriche. Stupisce perciò che la presentazione della candidatura sia stata rigettata dall’Unesco, proprio perché rispetto alle altre basiliche e santuari rinascimentali già iscritti in questa lista mondiale, Loreto si diversifica per la sua unicità. La competente commissione che ha valutato la proposta di candidatura del bene, afferma “che non sussistono le condizioni per considerare positivamente l’inserimento dello stesso nella lista propositiva italiana”. Ci chiediamo perché le condizioni non ci sono per una vera e propria unicità storica, artistica, della fede e della devozione mariana che si è da qui diffusa in tutto il mondo, basti ricordare che in quasi quattromila e 500 luoghi della Terra ci sono “testimonianze che evocano con differenti modalità i simboli e i significati del valore simbolico di questo santo colle della Madonna di Loreto”».