Loreto, gara di solidarietà per un senzatetto

A due passi dalla basilica c'è un uomo che vive in auto. Nel giro di pochissime ore si è messa in moto una macchina di sostegno partita dal basso e alimentata soltanto dall’amore per tendergli una mano

La Basilica di Loreto

LORETO – A Loreto c’è un uomo che vive nella sua macchina. Per mangiare riesce saltuariamente a rivolgersi alla Caritas ma di notte dorme all’interno della sua auto. Da diverso tempo staziona nell’area del distributore Esso, a due passi dalla basilica della Santa Casa. E’ invalido civile, ha una figlia e oggi è disoccupato. Sulle sue spalle porta una storia difficile come in tanti in periodi di crisi. In questi giorni di freddo intenso un gruppetto di cittadini loretani si è mosso a compassione. Non ce l’hanno fatta a lasciarlo da solo, a pensare che quel signore potesse dormire al gelo a pochi metri dalle loro case. Così una di loro ha lanciato un appello sul gruppo di discussione Facebook più frequentato dai loretani invitando tutti a fare qualcosa per lui. Un altro ha avvertito il Comune.

Nel giro di pochissime ore si è messa in moto una macchina di solidarietà partita dal basso e alimentata soltanto dall’amore. In queste notti è stato ospitato al caldo in un hotel del centro. E’ stata organizzata una colletta e ha continuato ad avere pasti caldi. Si tratta di tutte soluzioni tampone, forse migliori di quelle che è riuscito a trovare da solo ma pur sempre provvisorie. È suo desiderio trovare un’occupazione che gli permetta di non pesare sugli altri. Da più di un anno si trova in questa condizione difficile da cui spera presto di poter uscire con tutta la dignità intatta che porta con sé.

Il Comune ha reso noto: «In merito alla situazione di disagio abitativo segnalata di recente da alcuni concittadini, si comunica che i competenti uffici della nostra città dopo un’approfondita istruttoria hanno tempestivamente interessato i rispettivi uffici della vicina città di residenza del soggetto segnalato e che questi ultimi stanno lavorando per una pronta soluzione del caso a loro già peraltro noto».