Passione Nail Art: scopriamo tutti i segreti per un perfetto babyboomer

L’onicotecnica Marisa Giardiello, professionista di livello Advanced quotidianamente dedita alla bellezza delle mani femminili, ci parla di una tra le tendenze più gettonate del momento in fatto di unghie

La tecnica del babyboomer eseguita da Marisa Giardiello, onicotecnica e professionista Advanced in tecnica gel
La tecnica del babyboomer eseguita da Marisa Giardiello, onicotecnica e professionista Advanced in tecnica gel

Si dice che le mani siano il primo biglietto da visita di una donna, un parametro per determinarne la cura del corpo ed il carattere. Sarà per questo che da anni spopola sempre di più la “Nail Art”, una vera e propria arte al servizio delle nostre mani che ha aperto la strada ad un settore creativo in costante evoluzione, giorno dopo giorno sempre più ricco di tecniche per la decorazione delle unghie.

Nella moltitudine di proposte accattivanti, però, tra fiori colorati, motivi a tema stagionale e pattern geometrici, la tendenza che sembra andare per la maggiore si avvicina più allo stile nude, naturale, sobrio e sofisticato: parliamo del babyboomer.

Ne abbiamo parlato con Marisa Giardiello, onicotecnica pluriqualificata che oltre ad aver conseguito numerosi corsi di Nail Art ha recentemente raggiunto il traguardo Advanced Technical Level in tecnica gel, certificazione internazionale che attesta e garantisce competenza e talento.

«Il babyboomer è una tecnica di Nail Art in voga da un po’ di tempo, adatta a tutte le donne perché estremamente naturale, per un risultato che regala un senso di raffinatezza e delicatezza in più anche rispetto alla più classica, diffusissima french manicure».

Un esempio di babyboomer impreziosito di strass eseguito dall'onicotecnica Marisa Giardiello
Un esempio di babyboomer impreziosito di strass eseguito dall’onicotecnica Marisa Giardiello

«Mentre la french infatti prevede una linea netta di separazione definita nel margine dell’unghia, con il babyboomer abbiamo una graduale sfumatura, che si ottiene mediante l’applicazione di due gel nati appositamente per l’esecuzione di questa tecnica. Si inizia con la parte bianca, andando a sfumare in punta il gel chiamato “latte”, mentre nella zona cuticolare si va ad applicare un gel diverso chiamato “cover”, più rosato, che va ad esaltare il colorito naturale dell’unghia. Dopodiché, una volta polimerizzato tutto il prodotto con la classica lampada UV per lavorazioni in gel, si procede con la fase fondamentale per ottenere l’effetto desiderato, quella della limatura, da eseguire con estrema accuratezza perché è grazie a questa pratica che si riesce a dare la corretta sfumatura tra i due gel, arrivando a far compenetrare un colore nell’altro.».

La riuscita di un babyboomer armonioso ed esteticamente appagante sta quindi tanto, se non tutto, alla maestria della professionista alla quale ci siamo affidate, motivo in più per selezionare con attenzione la propria Nail Artist di fiducia.

Lavoro eseguito dalla professionista Marisa Giardiello: il babyboomer si presta anche a raffinate decorazioni
Lavoro eseguito dalla professionista Marisa Giardiello: il babyboomer si presta anche a raffinate decorazioni

Il punto di forza del babyboomer è quindi la sua versatilità, perché si presta ad appagare ad ogni preferenza: «Questa sfumatura delicata e naturale risulta appropriata per ogni tipo di donna, che sia un’adulta elegante e classica oppure una ragazza trendy e sbarazzina; è perfetto perfino per una sposa, sia semplice che arricchito con decorazioni o strass, per un risultato prezioso e chic. Va bene anche per tutte le forme dell’unghia, quadrate o arrotondate che esse siano, l’importante è che ci sia un po’ di lunghezza a garantire un effetto ottimale che non mortifichi né la tecnica né il fascino delle unghie stesse».