Il Nobel per l’Economia a Nordhaus e Romer: scende in campo la Tecnologia

Il rinomato Premio è stato assegnato dall'Accademia reale svedese ai due economisti per i loro studi sull'impatto dell’innovazione tecnologica e del cambiamento climatico sulla crescita economica

Premio Nobel: l'innovazione tecnologica al servizio del Pianeta
Premio Nobel: l'innovazione tecnologica al servizio del Pianeta

Gli effetti sull’economia del cambiamento climatico e dell’innovazione tecnologica: questi i due ambiti tematici sui quali i due economisti statunitensi hanno condotto gli studi che li hanno portati a ricevere dall’Accademia reale svedese delle Scienze il premio Nobel per l’economia.

Riconoscimento arrivato nello stesso giorno in cui l’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC) ha lanciato l’allarme sulle preoccupanti conseguenze ambientali, economiche e sociali, dell’evoluzione del clima mondiale per la Terra e per l’uomo. Un fenomeno globale drammatico che richiede un’analisi ed un intervento drastico su più fronti: ecco il motivo dell’importanza dell’assegnazione del Nobel a due economisti i cui studi sono applicati a discipline diverse, uniti nella stessa causa.

I due vincitori: William D. Nordhaus, selezionato per i suoi studi sull’interazione globale tra Economia e clima, grazie al suo modello che integra teorie e risultati empirici di fisica, chimica ed economia, utilizzato per simulare il modo in cui l’economia ed il clima si evolvono; Paul M. Romer, scelto per i suoi studi sull’impatto degli studi sull’innovazione tecnologica nell’analisi macroeconomica.

L’allarme dell’Ipcc non fa sconti: «Bisogna agire subito oppure sarà presto catastrofe climatica», specificando che è necessaria una tempestiva riduzione delle emissioni del 45%.

Le contromisure da adottare in fretta per frenare il drastico innalzamento delle temperature agiscono su due fronti: da una parte la riduzione delle emissioni, ottenibile attuando un taglio netto delle fonti energetiche fossili ed aumentando il prezzo delle emissioni; dall’altra lo sviluppo delle energie rinnovabili, verso soluzioni ottimizzate e vantaggiose sia per efficienza che dal punto di vista prettamente economico, così che il loro potere attrattivo risulti massimizzato.

Il destino del pianeta Terra è nelle mani dello sviluppo tecnologico
Il destino del pianeta Terra è nelle mani dello sviluppo tecnologico

Ed è qui che la tecnologia è scesa in campo con Romer, leader del filone di pensiero che innalza l’innovazione tecnologica al primo posto tra i fattori che influiscono sullo sviluppo economico: per ottenere una considerevole riduzione delle emissioni, sufficiente per bloccare il fenomeno demolitore già in atto ed avere segnali di ripresa, è necessario assorbire l’anidride carbonica prodotta, e questo è attuabile solo mediante tecnologie di cattura all’avanguardia. Ecco perché serve una forte spinta dal fronte tecnologico.

Questo premio Nobel pone quindi la massima attenzione sull’innovazione tecnologica, gli incentivi in favore della quale potranno liberare le risorse opportune al fine di contrastare il cambiamento climatico, senza contare gli altri aspetti benefici quali il miglioramento dello stato di salute dell’uomo e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Per il prestigioso riconoscimento il settore della tecnologia ha quindi giocato un ruolo fondamentale: “Innovazione e tecnologia all’unisono per la crescita, per invertire la rotta, per salvare il mondo.”.