“Smart road e i veicoli a guida automatizzata”, un convegno a Civitanova

La tavola rotonda è organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata in collaborazione con l’Unasca (Unione nazionale autoscuole) e il Centro Studi Cesare Ferrari

CIVITANOVA – “Smart road e i veicoli a guida automatizzata”. Questo il titolo del convegno che si tiene venerdì primo febbraio, dalle 9 alle 14, a Civitanova Marche al Banco Marchigiano di Credito Cooperativo (vicolo Nettuno, 29). La tavola rotonda è organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata in collaborazione con l’Unasca (Unione nazionale autoscuole), il Centro Studi Cesare Ferrari e il Centro di Studi marittimi e dei trasporti di Unimc. Il tema si inserisce nell’ambito del progetto “Dipartimento di Eccellenza” in materia di diritto ed innovazione.

«Negli ultimi anni – spiega il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli – uno straordinario sviluppo delle nuove tecnologie ha inciso in diversi settori dell’ordinamento giuridico e negli aspetti della vita individuale e economico-sociale. Il convegno vuole indagare le implicazioni tecnico-giuridiche e interdisciplinari che investono il settore dei trasporti e della circolazione stradale ove le nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche aprono scenari di ricerca in materia di responsabilità civile, con riferimento ai processi di automazione e quelli connessi al settore driverless, di protezione della privacy nei sistemi di strade a guida connessa, di sicurezza stradale, coinvolgendo il comparto assicurativo, con inevitabili riflessi applicativi sull’autotrasporto».

«I veicoli a guida automatizzata – dichiara Emilio Patella, segretario nazionale Autoscuole Unasca – cambieranno normative e profili di responsabilità, a partire dal programmatore dei software sino al costruttore e poi al conducente. Tema quanto mai attuale, che l’Associazione tratta già da qualche anno, e vitale per noi istruttori insegnanti che abbiamo il compito di preparare gli allievi a questo cambio di paradigma. Che le autoscuole, piccole strutture famigliari che svolgono un lavoro umile, ma importante, entrino in una collaborazione con l’università e ne siano partner, in questa giornata di alta formazione, è per me motivo di grandissimo orgoglio, riconoscimento di una vita professionale al servizio della formazione».

Partecipano tra gli altri, il rettore Francesco Adornato, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e l’assessora Maika Gabellieri, il direttore generale del Banco Marchigiano di Credito Cooperativo Marco Moreschi, il Segretario Nazionale Autoscuole di Unasca Emilio Patella, il vicepresidente del Centro Cesare Ferrari Andrea Onori.

Presiede e modera Francesco Foresta, docente di diritto della circolazione e dell’infortunistica stradale. Apre le relazioni Marcello Paolucci, dirigente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si prosegue con Manuel Picardi, vice presidente della Federazione Europea Autoscuole; Franco Fenoglio, presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere; Carmen Telesca e Simone Calzolaio, ricercatori Unimc; Maurizio Caprino, giornalista de Il sole 24 ore.