Il Material Design cambia la navigazione on-line: la nuova era del Look & Feel

Cavalcando l’onda dell’innovazione tecnologica, Google sta introducendo un nuovo concetto di Design virtuale che riduce la distanza tra schermo e realtà

Il Material Design ci spalanca le porte dell'era del Look & Feel
Il Material Design ci spalanca le porte dell'era del Look & Feel

Il colosso di Mountain View, città americana sede di Google, continua a far parlare di sé grazie alle sue innovazioni, una delle quali investe il campo del web design.

Un cambio d’abito continuo ed esteso a tutti i suoi prodotti, quello avviato nell’ultimo anno dal motore di ricerca più cliccato al mondo, i cui segnali visibili dai nostri pc, tablet e smartphone erano chiari: meno linee nette, angoli e  spigoli in favore di linee morbide, spigoli smussati e forme arrotondate; la possibilità dii scegliere tra tonalità scure o chiare; dislivelli cromatici tra ciò che stiamo usando all’interno della pagina e ciò che resta in background; nuove icone e colori che rispettano lo stile del Material Design.

Di cosa stiamo parlando? Di una nuova frontiera della navigazione, di un nuovo stile grafico che pone come centrale tra i suoi principi estetici proprio il materiale, la valenza materica: scordiamoci quindi menù o bottoni piatti e bidimensionali perché ora ci troveremo di fronte a quelli che percepiremo come dei veri e propri oggetti, in un percorso che rappresenta l’evoluzione diretta del Flat Design, da cui si parte mantenendo la semplicità delle forme ed i concetti base, ma aggiungendo profondità, verso un linguaggio di Design reso vivo da una tridimensionalità prima assente.

La parola “material” si fa quindi metafora che definisce i principi di esteriorità grafica di questo nuovo codice, caratterizzato da: quantum paper, ovvero superfici delle interfacce tattili, realmente toccabili; un carattere responsive, ossia la capacità di un’interfaccia grafica di adattarsi automaticamente ad ogni tipo di dispositivo dal quale vi si accede, che sia un computer, un tablet o uno smartphone; animazioni intelligenti, risposte grafiche coerenti con quella che è l’esperienza dell’utente in quel momento, che siano quindi conseguenza di un gesto, di un’intenzione; l’inchiostro digitale, che sta al Web Design come la tipografia sta al design stampato, perché riveste lo stesso ruolo di veicolo attraverso il quale noi utenti percepiamo il contenuto grafico. Una delle note scelte tipografiche di Google è Roboto, un carattere lineare e di immediata leggibilità che l’Azienda ha definito come l’ufficiale da utilizzare.

La differenza tra Flat e Material Design
La differenza tra Flat e Material Design

Nonostante però gli aspetti grafici siano protagonisti indiscussi del cambiamento, il material design non si limita solo a questo, ma si estende anche al campo della user experience, proponendo migliorie che riguardano la velocizzazione delle ricerche, il salvataggio di codici e dati relativi a carte di credito, fino alla creazione ed alla memorizzazione di password con la possibilità di collegare più account e di associarle ad un sito specifico, tutti aspetti che fanno salire l’asticella di valutazione della cosiddetta usability.

Google sta quindi di fatto rivoluzionando l’esperienza che ogni utente vive durante la navigazione, spalancandoci le porte dell’era del Look & Feel, che avvicinerà il mondo dello schermo a quello della realtà, trasformando i siti che visitiamo in micro universi tutti da scoprire, in atmosfere tangibili.

Il Material Design è quindi la nuova, unica via da precorrere per soddisfare al meglio le aspettative degli utenti, perché seppur non dia nessun valore aggiunto in termini di funzionalità di un sito web, è però immaginabile che una volta entrati nel meccanismo del Look & Feel non si riesca più ad apprezzare pagine, e-commerce o blog con icone, banner e contenuti piatti, in un’obsoleta versione flat.

Di sicuro il trend è segnato, e a guidarlo è l’Azienda-Leader indiscussa nel panorama dei browser web nel mondo occidentale: un’opportunità globale di rinnovare la grafica on-line dando nuova linfa al mondo della comunicazione.