World Pasta Day: l’italianità ha conquistato il mondo

Per il ventesimo anniversario della ricorrenza mondiale in cui si celebrano le proprietà di questo alimento cardine della dieta mediterranea e della tavola Made in Italy, quest’anno, come sede madrina, è stata scelta Dubai

Pasta Day: il giorno dedicato all'alimento principe della dieta mediterranea
Pasta Day: il giorno dedicato all'alimento principe della dieta mediterranea

Il 25 Ottobre è la giornata scelta per celebrare il World Pasta Day a partire dal 1998, ed ogni anno da allora si stabilisce una sede madrina diversa che ospiterà gli eventi cardine programmati, mentre parallelamente in tutto il resto del mondo hanno luogo manifestazioni ed iniziative promozionali.

Il 2018 segna quindi il 20° anniversario del World Pasta Day, e lo farà con un evento organizzato in grande stile dall’IPO, l’International Pasta Organization, e per la quale AIDEPI, l’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiane, si è occupata della Segreteria a partire dalla sua fondazione nel 2005.

Il primo World Pasta Day, nel 1998, si tenne a Napoli, in una cornice simbolo dell’eccellenza italiana a tavola. Da allora, questo evento si è trasferito nel corso degli anni a Genova nel 1999, a Roma nel 2000, 2001 e 2002, di nuovo a Napoli nel 2003, per poi prendere respiro internazionale e spostarsi negli anni a New York, Barcellona, Città del Messico, Istanbul, Rio de Janeiro e Buenos Aires, senza tralasciare però svariate tappe di ritorno in Italia.

Un alimento apprezzato in tutto il mondo
Un alimento apprezzato in tutto il mondo

Nel 2015 è stata la volta di Milano, dal 25 al 27 ottobre nella cornice dell’EXPO; nel 2016 invece si è scelta Mosca; San Paolo nel 2017. Per l’organizzazione di questa ventesima edizione World Pasta Day dall’International Past Organization e da AIDEPI (Italia) con il supporto di ITA, l’Agenzia italiana per il commercio, è stata scelta come sede Dubai.

L’evento mira a massimizzare la promozione di un cibo straordinario, buono, salutare, nutriente, accessibile e sostenibile, un pilastro della dieta mediterranea, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

Esperti autorevoli e opinion leader saranno invitati ad approfondire aspetti scientifici, economici, tecnologici, culturali e gastronomici legati alla pasta di fronte ad un pubblico internazionale formato da produttori di pasta ed operatori della filiera, molti dei quali italiani, tra cui chef, rappresentanti del settore economico, accademici dal mondo scientifico, istituzioni, giornalisti e media, per riaffermare la verità sulla pasta partendo dalle sue radici e delineandone il percorso tra passato, presente e futuro.

Immancabili anche quest’anno gli sponsor simbolo del panorama italiano della pasta a rappresentanza del Bel Paese, come Barilla, Divella, Garofalo, La Molisana e Pastificio Di Martino; ma anche Parmigiano Reggiano, che si lega alla materia prima in uno dei più classici connubi del Made in Italy.

La pasta, il simbolo dell'italianità a tavola
La pasta, il simbolo dell’italianità a tavola

Anche in Italia si terranno iniziative per tutta la settimana, come ad esempio “Pastifici Aperti”, che vedrà i pastai, aderenti all’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, aprire le porte dei loro stabilimenti al pubblico, per illustrarne le varie fasi di produzione.

L’obiettivo comune è quello di divulgare più possibile la cultura delle proprietà di questo alimento che grazie all’Italia ed alla dieta mediterranea ha conquistato il mondo