Piante in balcone, cosa piantare con la bella stagione

Con la bella stagione balconi e terrazzi possono essere abbelliti con piante e fiori, utilizzabili in cucina. Ecco come fare un sale aromatizzato e utilizzare i petali per arricchire un piatto semplice

aromatiche

Il verde nel balcone è una soluzione alla portata di tutti e può essere anche l’occasione per conoscere meglio le esigenze delle piante.

Avevamo parlato di piante perenni e annuali: il basilico è una pianta annuale, quindi va seminata ogni anno, a differenza di salvia e il rosmarino che non temono il freddo, possono essere potate ma non vanno riseminate. Possono dunque stare vicine, magari su un grande vaso? In realtà potrebbero, ma mentre un lato continuerà a vivere per tutto l’anno, nonostante le temperature rigide, l’altro lato del vaso andrebbe riseminato. È per rispettare il loro ciclo naturale che si sconsiglia di mettere le aromatiche tutte insieme: sono piante che vanno d’accordo ma richiedono una gestione differente.

Il prezzemolo è una pianta annuale che può regalare grandi soddisfazioni ed essere congelato, per utilizzarlo all’occorrenza, in attesa di doverlo seminare nuovamente. La menta se si trova bene prende campo, per questo è meglio riservarle uno spazio tutto per lei e mai darla per spacciata: in inverno rinsecchisce ma con i primi caldi torna ad essere rigogliosa.

Queste piante possono essere utilizzare per insaporire le pietanze e metterle sul balcone può essere l’occasione per conoscerle ed imparare ad apprezzarle. Ottimale è utilizzarle fresche, appena raccolte, in modo da conservarne le proprietà organolettiche, altrimenti si possono essiccare. Facile da accudire è la calendula: infiorescenza piccolina di color giallo intenso se si tratta di Calendula Anversis, dunque spontanea, di color arancio o giallo e con infiorescenza più grande la Officinalis, che è coltivata. I petali possono essere utilizzati per arricchire le insalate o la pasta fredda. La Calendula può diffondersi in maniera importante, è consigliabile quindi dedicarle un vaso oppure metterla nelle bordature degli orti dove tra l’altro svolge un ruolo fondamentale, quello di attirare gli insetti.

Il rosmarino può essere utilizzato per arricchire il sale e condire con più gusto ogni piatto: servono sei rametti di rosmarino per 500 grammi di sale fino va bene. Il sale può essere scaldato su una padella insieme al rosmarino, dopo qualche minuto si spegne il fuoco. Tutto va messo in un vasetto chiuso ermeticamente per circa 12 ore, poi si può togliere il rosmarino e invasettare il sale, con del rosmarino fresco. Il rosmarino nella fase di riscaldamento non deve bruciare. Se l’esperimento è piaciuto, può essere regalato agli amici.