Le case prefabbricate: una tendenza che si diffonde

Le log-haus si stanno diffondendo anche in Europa e hanno una serie di pregi che vanno dall'alta efficienza energetica alla facilità di riparazione

Non siamo mai stati abituati a pensare a una casa come prefabbricata, eppure negli Stati Uniti è un business che esiste da tempo, che si rivela ideale per zone a bassa densità abitativa e che offre dei vantaggi che sembrano interessare il mercato dell’edilizia del Vecchio Continente. In Europa per ora è più probabile avvistarle nelle zone alpine o nei paesi baltici: sono conosciute anche come log-haus.

Negli USA questo tipo di costruzione è ormai affermato, gode di una dignità e di un ventaglio di modelli e possibilità: ci sono quelle a basso costo, ma anche delle vere e proprie ville di lusso e di alto pregio che si sono inserite a pieno titolo nei nuovi linguaggi architettonici americani.

In Italia siamo ancora agli esordi, ma c’è chi già si sta muovendo nel mercato per proporre queste soluzioni.

Si tratta di costruzioni che vengono assemblate sul cantiere grazie alle tecniche di prefabbricazione industriale con un sistema di montaggio a secco, possono essere erette in pochi giorni e hanno un impatto ecologico limitato. Ci sono casi in cui la tecnologia del materiale isolante permette un’alta efficienza energetica. Da una parte si risparmiano i costi e i tempi di cantiere delle classiche costruzioni in muratura, dall’altro si investe sulla qualità del prodotto.

Inoltre possono avere anche due piani e dispongono di impianto elettrico, idrico e di riscaldamento come una normale casa.

C’è chi parla delle case prefabbricate in legno come di costruzioni che possono essere una valida alternativa nelle zone sismiche perché hanno un peso inferiore e se danneggiate possono essere riparate più facilmente.

Ecco alcuni esempi dal mondo: