Natale, ecco le idee regalo da mettere sotto l’albero

Gioielli d'oro e d'argento, dolci classici e innovativi, vino d'eccellenza, bricolage e fai da te, foto e cancelleria. Qualche spunto per doni di qualità nella settimana che precede il 25 dicembre

Natale tempo di regali. E di lavoro. Ottimo l’andamento delle vendite degli amici di CentroPagina. Idee per tutti i gusti e le tasche. Si parte dal cibo. «La nostra clientela – spiega Armando Zoppi, titolare della pasticceria Zoppi di Jesi, in via San Francesco, assieme al fratello Luciano – ricerca sempre i dolci della tradizione, ma ama anche le novità e sceglie spesso di sorprendere amici e parenti con proposte e abbinamento inusuali. In vetrina spiccano panettoni, torroni e tronchetti natalizi e tanti altri dolci. Si può scegliere il classico panettone, realizzato con lievito madre, arancia candita e uvetta. Oppure optare per quello che unisce le gocce di cioccolato alle noci o alle pere, o anche al gusto zenzero e albicocca». «Debutta quest’anno pure quello alle visciole – spiega il pasticcere Samuele Pollonara -. Impasto classico ma impreziosito da visciolato e pezzetti di visciole. Una idea che vuole esaltare prodotti del territorio valorizzando i sapori e i saperi locali». Dunque, panettoni farciti semifreddi con gianduia e mascarpone, tronchetti decorati con soggetti natalizi o impreziositi da elementi per capodanno, torroni con nocciolato alla gianduia e bianchi morbidi (tradizionale). E per chi è intollerante al lattosio un panettone con olio d’oliva al posto di burri e margarine.

Non può mancare l’eccellenza di questo territorio, sua maestà il vino. «Le vendite in negozio, in viale della Vittoria a Jesi, stanno andando benissimo, i prodotti sono apprezzati e questo ci fa molto piacere – spiega Andrea Pieralisi, amministratore delegato di Tenute Pieralisi – . Molto gettonato il nostro Tassanare brut, un verdicchio classico doc spumantizzato. Si può ovviamente acquistare tutta la nuova linea di Tenute Pieralisi, vale a dire il Villaia, il Caccialepre e il Re di Ras, un Verdicchio Classico Superiore e due Rosso Piceno. Amati da sempre i nostri classici targati Monteschiavo, il Pallio di San Floriano, il Marzaiola, il Sassaiolo, l’Adeodato, le Giuncare e tutti gli altri. Da pochi giorni abbiamo pure avviato la vendita dell’olio Marche igp, la cui qualità è eccelsa. Vi aspettiamo numerosi, siamo aperti tutti i giorni fino a Natale».

Oppure si può andare sul “classico”, ovvero sulla “mai-fuori-moda” gioielleria. «Assistiamo ad un ritorno all’oggetto d’oro, preferibilmente nella sua versione più calda, ovvero color giallo. E questo anche tra i più giovani. Si parla sempre di un gusto comunque sia minimal, pret à porter, da indossare con facilità e sempre», spiega Michele Paola titolare di ArteOro in Corso Matteotti a Jesi. Che continua: «Per Natale, in genere, non va più tanto il regalo importante. Tra i nostri clienti notiamo che per le feste vince il dono, il pensiero…mentre il “dono importante” rimane legato al momento e non alle feste. Certo è che vale la novità e la “sorpresa”. Come alcuni monili con smalti di un laboratorio di Firenze che puntano su un gusto minimal, prezzi contenuti ma di grande impatto e accattivanti. Ecco allora orecchini dove la coppia non è uguale, ma diversa oppure collane messe insieme sì ma con diverse lunghezze. Sempre pratici ma molto sorprendenti». Sempre richiesti dalla clientela le proposte Pomellato, Dodo, Trollbeads. Cresce l’interesse anche per l’orologio: oggetto classico con funzioni tecnologiche da sportivi però, come conta passi o frequenzimetro. «In questa direzione gli orologi Garmin che hanno linee accattivanti per un uso non certo solo sportivo, ma di tutti i giorni. Anche qui vince l’originalità e la praticità».

C’è poi chi preferisce immortalare e serbare i propri ricordi in foto. «Creiamo e stampiamo calendari, cuscini, tazze, puzzle, cornici multifoto – evidenzia Stefano Binci, titolare di Binci Fotografia a Jesi, all’interno del centro commerciale Il Torrione – . Qualcuno regala anche compatte digitali, o reflex, ma in questo periodo prevalgono i regali più piccoli. Abbiamo un laboratorio interno, facciamo tutto “in casa”, dunque riusciamo a ridurre le tempistiche di lavorazione. Questa settimana, comunque, considerato l’afflusso di gente, ci siamo organizzati per mangiare e vivere in negozio. Piacciono molto, come dicevo, i calendari personalizzati, le tazze con la foto dei propri figli e i tanti gadget di questo tipo. Le vendite stanno andando bene, forse anche più dell’anno scorso. Siamo soddisfatti e ci trovate qua, sempre, fino alla vigilia di Natale».

Come sappiamo tutti il momento non è brillantissimo ma tutto sommato non possiamo lamentarci, considerando anche che quest’anno abbiamo rinnovato i locali ed investito nell’azienda. Viaggia bene il comparto della cancelleria (agende, penne, quaderni, etc.), ci dice Maurizio Mattioni, titolare di Matt Cancelleria di via Don Rettaroli a Jesi: «Relativamente agli addobbi natalizi, che abbiamo in grande quantità, quest’anno vanno bene le luci a led – fa sapere Mattioni -. È tornato in voga l’albero innevato, e sono molto apprezzati, per sfere, puntali, etc., i colori naturali e il riciclato. Per quanto riguarda il regalo natalizio, si sta puntando molto al bambino, accanto ai tradizionali doni che ci si scambia in famiglia, o fra amici. La cancelleria va sempre molto bene, è apprezzata, e abbiamo una vasta scelta. Da qualche anno il dono natalizio è sia dilettevole che soprattutto utile, non soddisfa insomma un’esigenza di breve durata, ma è fatto per essere utilizzato a lungo. Siamo sempre aperti, compresa la vigilia di Natale, ed invito tutti a venirci a trovare».

Da tempo ormai, segnalano effettivamente tutti gli operatori, si è abbandonato il dono fine a se stesso e si punta maggiormente sull’utilità. Lo conferma Paolo Santoni, titolare della ferramenta Santoni, da oltre 36 anni nel settore. Tra le proposte per regali particolari, destinati a chi per hobby o per lavoro si occupa di giardinaggio, l’attrezzatura per le potature di gennaio e febbraio. «Abbiamo un troncarami a batteria, comodo perché senza filo, o uno elettrico ma telescopico, che vuol dire arrivare a tagliare i rami più alti della pianta senza scale ma con i piedi sicuri a terra». Facile da usare e maneggevole sia per gli uomini che per le donne la seghetta a batteria Keo della Bosch, utile, magari, per i rami più in basso di uno spessore di circa 6/8 cm. Ottimo il risultato ottenuto senza sforzo.  Per gli amanti del legno e del fai da te, «mille gli articoli che proponiamo, tra questi la sega circolare da banco o la pialla a filo e spessore. Utile per verniciare, ma anche per gonfiare le gomme dell’auto, della bicicletta o del gommone il compressore da 25 litri». Per la famiglia o per chi viaggia spesso in auto un avviatore veramente “tascabile” dal peso di mezzo chilo (20×10 cm le dimensioni): fa ripartire l’auto con le batterie a terra in pochi secondi.

Non resta che affrettarsi. Buone feste a tutti.