Verso i mercati esteri, una giornata di approfondimento

Marche in controtendenza sull'export, che scende del 2%. Buone notizie dal mercato russo (+13%). È quanto emerge dal convegno di Ubi Banca a Jesi per far conoscere a coloro che operano con l’estero prodotti, servizi e presenze internazionali del gruppo bancario

Convegno Ubi Jesi
Convegno Ubi banca "Verso i mercati esteri"

JESI – “Verso i Mercati esteri. Con noi le imprese guardano lontano” è il titolo del convegno organizzato dal gruppo Ubi Banca a Jesi per far conoscere a coloro che operano con l’estero prodotti, servizi e presenze internazionali. L’incontro si è tenuto oggi, nell’auditorium del centro direzionale “Fontedamo”, alla presenza di esponenti della struttura estero e di Nunzio Tartaglia, responsabile della Macro Area Territoriale Marche Abruzzo di Ubi. Tra il pubblico, gli imprenditori del territorio e la clientela interessata al confronto con i mercati internazionali.

Un confronto, quello con l’estero, non facilissimo per le aziende delle Marche, soprattutto a causa delle loro piccole dimensioni, ma che può essere migliorato. Lo ha spiegato Luca Monti, responsabile area Global Transaction Banking Ubi Banca: «L’export italiano – ha detto – l’anno scorso è cresciuto del 7,4%, ma le Marche sono andate in controtendenza e le esportazioni sono addirittura scese del 2%. Questo significa che le imprese di questa regione, tranne qualche eccezione, non sono riuscite a sfruttare con efficacia le opportunità dei mercati esteri. Un problema è certamente la piccola dimensione delle aziende di questo territorio, che spesso non sono strutturate in maniera adeguata per operare su scala internazionale. Gli imprenditori vanno aiutati sempre di più, tramite anche la consulenza che può fornire una grande banca,  a scegliere il Paese in cui esportare o importare e a individuare il metodo di pagamento più sicuro».

Ferdinando Pelazzo, responsabile ufficio rappresentanza UBi

A sinistra il console russo Marco Ginesi e Ferdinando Palazzo
A sinistra il console russo Marco Ginesi e Ferdinando Pelazzo

Banca Mosca, ha puntato l’attenzione sui mercati dell’est Europa, un business in crescita per le aziende di casa nostra. «Le esportazioni delle imprese marchigiane verso il mercato russo sono aumentate nel 2017 del 13%, con crescite molto sostenute nel comparto dei medicinali, dei macchinari e delle calzature. Questo trend positivo, comunque inferiore rispetto alla media nazionale, può essere migliorato ancora, dal momento che gli outlook delle agenzie di rating internazionale nei confronti dell’economia russa sono in gran parte positivi ed esistono numerosi incentivi pubblici a favore degli investimenti delle Pmi verso questo mercato. Superata la crisi economica e finanziaria, la Russia torna ad essere un mercato di riferimento per l’export e gli investimenti italiani».