Scomparsa Mariya, ricerche a tutto campo intorno a Cupramontana con le unità cinofile (Video e Fotogallery)

Iniziate questa mattina, 10 ottobre, alle 8.30, hanno interessato tutta la zona intorno al paese. In campo unità cinofile dei Carabinieri e della Protezione Civile di Jesi. A supporto anche volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri

CUPRAMONTANA – Stamattina, 10 ottobre, alle 8.30 erano già tutti alla ricerca di Mariya Iskra, la 19enne scomparsa da Cupramontana domenica pomeriggio.

Coordinati dal maresciallo Luca Martarelli, comandante della Stazione Carabinieri, unità cinofile dei militari dell’Arma – con il pastore tedesco Falco – e della Protezione Civile di Jesi – con il golden retriever Bull – coadiuvati anche dai volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri, hanno setacciato il territorio intorno al paese.

Ricerche senza esito, sino ad ora, che hanno interessato dapprima la zona dietro il cimitero, quella che “guarda” verso la Vallesina, quindi attenzioni rivolte verso l’altra parte, Apiro, eremo della Romita e via Salerna dove ci sono diversi casolari abbandonati.

Una mattinata trascorsa a rivoltare come un calzino anfratti, campagna, piccoli strapiombi, da due squadre che si sono divise i settori da perlustrare.

Il primo briefing, alla Stazione dei Carabinieri, intorno alle 11, per fare il punto della situazione, dopo aver percorso in lungo e largo gli spazi verdi a ridosso del cimitero alla ricerca della ragazza scomparsa.

Il maresciallo Martarelli ha assegnato le successive zone da perlustrare e, dopo neanche mezz’ora via, di nuovo in campo, sino alle 13.

Breve sosta e poi si riprende dalle 15 aspettando l’ausilio di un cane molecolare, di grandissime capacità di fiuto su particelle che emanano odore, “intercettate” dall’animale anche a diverse settimane dal passaggio della specifica persona cercata.

Alcuni momenti delle ricerche