Museo Federico II chiuso a gennaio, Butini: «Deve continuare a funzionare»

La struttura avrebbe dovuto riaprire ieri. La gestione ad oggi è completamente privata ma forse non lo rimarrà per molto. Ecco cosa dice l'assessore alla Cultura del Comune di Jesi

Museo Federico II Stupor Mundi

JESI – Chiuso nel mese di gennaio il Museo Federico II Stupor Mundi che avrebbe dovuto riaprire nella giornata di ieri, giovedì 3 gennaio.

L’ingegner Gennaro Pieralisi all’entrata del museo Federico II Stupor Mundi di Jesi che ha ideato e realizzato

Situato in Piazza Federico II, il museo era stato inaugurato nell’estate del 2017 (leggi l’articolo) ma attualmente è chiuso e non sono stati comunicati all’Ufficio Turismo i nuovi orari, che invece rimangono tali sul sito del museo. La gestione attualmente è completamente privata ma forse non lo rimarrà per molto: «Sono previsti e avviati degli accordi per il subentro del Comune – fa sapere il vice sindaco e assessore alla cultura Luca Butini – Il Museo deve continuare a funzionare, troveremo una strada».

Nato poco più di un anno fa (leggi l’articolo) dalla Fondazione Federico II Stupor Mundi, il Museo multimediale è sorto con il contributo dell’ingegnere jesino Gennaro Pieralisi, che ha contribuito con oltre un milione di euro, dalla Fondazione Marche che ha sostenuto i costi per 1,5 milioni di euro, in collaborazione con il Comune di Jesi, la Fondazione Pergolesi Spontini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, la Fondazione Federico II Hohenstaufen e la Regione.

«La Fondazione Federico II Stupor Mundi esiste ancora – precisa Butini – Si tratta di una chiusura di alcuni giorni, in attesa di trovare un percorso ed effettuare una valutazione di fattibilità dei costi». Non risulta al vice sindaco la possibilità del congelamento dei contratti per gli operatori museali qui impegnat, almeno due persone per turno oltre ad altre figure.

Luca Butini
L’assessore Luca Butini

«L’oggetto sociale della Fondazione Stupor Mundi è quella della creazione e dell’avviamento del museo – continua il vice sindaco – Pieralisi ha sempre detto che il Museo è un dono per la città, ora sembra concretizzarsi questo aspetto. Siamo fiduciosi che la vicenda si risolva in fretta con sviluppi concreti e positivi». Nell’atrio del Museo era stata spostata la statua dell’Imperatore (leggi l’articolo), prima a ridosso di porta Bersaglieri e ora invece a Palazzo Ghislieri.