Moie accoglie “Il mercato del contadino”

Al via l'iniziativa che vedrà tanti espositori in piazza Kennedy, dalla provincia di Ancona e Macerata. L'obiettivo, spiega l'assessore alle Attività produttive Irene Bini, è «favorire il contatto diretto tra produttori e consumatori, con l'acquisto di prodotti freschi e di stagione»

MAIOLATI- A Moie al via la prima edizione del “Mercato del contadino”. Si inizierà sabato prossimo (2 marzo), dalle 8.30 alle 13, in piazza Kennedy, dove verranno accolti espositori provenienti dalle province di Ancona e Macerata, che metteranno in vendita frutta, verdura, vino, olio, conserve, miele, oli essenziali, farine, pane, legumi e piante aromatiche, fino a prodotti a base di canapa.

Un’iniziativa che coinvolgerà la città ogni sabato del mese: «Il “Mercato del contadino” parte per ora come sperimentazione della durata di un anno, per poi valutare se mettere a regime questa nuova opportunità di acquisto, oltre al tradizionale mercato del martedì», spiega l’assessore alle Attività produttive Irene Bini. si inaugura la prima edizione del “Mercato del contadino”.

«Un’idea che trova finalmente la concretizzazione grazie alla disponibilità della Copagri. Siamo certi che nel futuro altre associazioni di categoria, come la Coldiretti, possano aderire all’iniziativa visto il percorso già avviato – spiega la Bini -. L’obiettivo è quello di favorire il contatto diretto tra produttori e consumatori promuovendo una filiera corta, con prodotti freschi e di stagione. Un luogo capace di creare un rapporto di fiducia che potrebbe portare il consumatore a recarsi nei campi dell’agricoltore o nei laboratori, per vedere e toccare con mano le caratteristiche di qualità dei prodotti, valorizzando i prodotti tipici del nostro territorio».

Il “Mercato del contadino” vuole anche essere un’occasione d’incentivo per il consumo dei prodotti di stagione e per fornire un’educazione per i consumatori, in vista di un acquisto responsabile e rispettoso dei cicli produttivi, nell’ottica della promozione di modelli di sviluppo sostenibili. Si potrà prevedere inoltre, la programmazione di attività didattiche e dimostrative, da realizzare nell’ambito del mercato, con l’obiettivo di diffondere l’educazione alimentare, l’informazione al consumatore e maggiori conoscenze del territorio e dell’economia locale.