Un libro, il dono più apprezzato

Dai classici alle novità: sugli scaffali delle librerie non manca mai l'idea giusta per fare un regalo. Oppure concedersi un "pensiero" per trascorrere qualche ora di relax leggendo in questi giorni di festa

Libri

JESI – Dai classici alle novità: sugli scaffali delle librerie non manca mai l’idea giusta per fare un regalo. Oppure concedersi un “pensiero” per trascorrere qualche ora di vacanza leggendo.

Più “pensato” di altri regali, sicuramente non finirà in cantina a prendere la polvere e per questo in molti lo hanno scelto come dono da mettere sotto l’albero. Per grandi e per piccini dunque, il libro è una soluzione per fortuna ancora molto in voga. Ne abbiamo parlato con Matteo Chiorrini della storica libreria Incontri di Jesi: «Sono andati molto bene i libri d’arte, in particolare l’ultimo del critico d’arte Philippe Daverio e quello di Vittorio Sgarbi. Molto bene anche la saggistica e la narrativa, settori ampi nei quali si può trovare qualcosa per tutti i gusti».

Dai testi più famosi ai volumi di nicchia, il libro è il dono che in molti scelgono: «Sono andati molto bene i libri dedicati alle Marche, i luoghi insoliti, le curiosità e i paesi da scoprire. Quest’anno alla grande Dacia Maraini, Serena Dandini e Luis Sepùlveda, anche il libro di Pif, Pierfrancesco Diliberto, è stato venduto bene».

Romanzi, classici, libri gialli, sono tante le curiosità sugli scaffali: «Bene i libri del fumettista Zerocalcare e l’ultimo giallo di Donato Carrisi. Dopo la fiction “L’amica geniale” è stato richiesto il libro di Elena Ferrante da cui la tv ha tratto ispirazione».

Per i più giovani? «Sono stati richiesti i libri di youtuber con poco scritto e tante foto ma devo dire che tengono sempre bene i classici intramontabili come Roald Dahl, J. K. Rowling e il suo “Herry Potter”, e Jeff Kinney con “Diario di una schiappa”».

Per l’Epifania sono previste nuove uscite? «Non particolarmente legate alla Befana che è un’occasione per i piccolissimi. A loro sì: un libro, magari un piccolo pensiero, viene regalato».