Le Marche in Biblioteca: domani appuntamento con Matthias Canapini

Dopo il successo del primo appuntamento torna Le Marche in Biblioteca con Matthias Canapini con il libro “Eurasia Express”. Sarà accompagnato dai musicisti della scuola Pergolesi e dal gruppo Arci Voce

Un momento dell'incontro di giovedì scorso con Piersanti
Un momento dell'incontro di giovedì scorso con Piersanti

JESI – Secondo appuntamento con la rassegna “Le Marche in Biblioteca” che ospita domani sera, giovedì 19 ottobre, Matthias Canapini.

Un momento dell'incontro di giovedì scorso con Piersanti
Un momento dell’incontro di giovedì scorso con Piersanti

Dopo il successo ottenuto giovedì scorso, la sala Maggiore della Biblioteca Planettiana, alle 21.15, ospita il giovane viandante, scrittore e fotografo, Matthias Canapini, che racconterà il suo viaggio dentro l’Eurasia, via terra fino in Vietnam, le persone, gli incontri, i luoghi che ha conosciuto. Promosso dalle associazioni culturali Altroviaggio e Licenze Poetiche e organizzato grazie alla collaborazione della Biblioteca Planettiana, verrà presentato il libro “Eurasia Express, cronache dai margini”.

Accompagnato dalle musiche di Riccardo Stronati e Matteo Plebani, duo di flauti, allievi della scuola Musicale Pergolesi di Jesi, e dalle letture del gruppo Arci Voce: «È un progetto di Arci Comitato Jesi Fabriano – spiega il Gruppo – coordinato su un piano tecnico da Maria Grazia Tiberi che a partire dai partecipanti del corso di “Dizione e Sviluppo della Voce” tenuto dalla stessa Tiberi e che si è svolto al momento in due edizioni anno 2015/16 e 2016/17 ha dato vita a questo gruppo di lettura e di lettori».

Un momento dell'incontro di giovedì scorso
Un momento dell’incontro di giovedì scorso

«Arci Voce nasce da un gioco – racconta  Maria Grazia Tiberi, speaker e allenatrice di dizione e di teatro – È come se una mattina ci svegliassimo e avessimo bisogno di dire, di leggere, di apportare un nuovo stile alla voce e alla lettura. Voglio capire come funziona il mio dire, il mio leggere, il mio usare uno strumento bellissimo come la voce. Non cantando. Ma pronunciando bene, dando una propria lettura, dando voce e non fiato. È una vera occasione di stringersi incontro a scritti, libri, versi… senza paura, rendendoli vivi ed emozionali ognuno con la sua voce. Per l’Arci si tratta di un progetto che rispecchia in pieno i suo obiettivi di promozione di cultura, socialità, valori». A metà novembre il via nella sede Arci in Piazza Federico II ad una nuova edizione del corso di Dizione Sviluppo della Voce. Prossimo appuntamento è il 26 ottobre con il giornalista e scrittore Pierfrancesco Curzi con il giallo ambientato ad Ancona, “Nell’afa” di Vydia editore.