Rifiuti: fare bene la differenziata per ridurre la Tari

Jesi in Comune porta la questione al prossimo consiglio comunale chiedendo più controlli visti i numerosi episodi di abbandono. Jesiamo organizza un incontro pubblico a Palazzo dei Convegni

rifiuti abbandonati
Rifiuti domestici nei cassonetti del parco del Verziere

JESI – Rifiuti abbandonati in ogni zona della città, Tari aumentata, controlli assenti. Sarà l’immondizia uno dei motivi di confronto tra maggioranza e opposizione in occasione del prossimo consiglio comunale.

rifiuti verziere
Buste dei rifiuti abbandonate in via del Verziere

Questione sicuramente di attualità visto che gli episodi di inciviltà si ripetono nonostante le segnalazioni. Nei cestini del Parco di via del Verziere ormai è consuetudine trovare l’immondizia delle abitazioni (vedi foto). Eseguire male la raccolta differenziata e cioè mettere carta, plastica, vetro e metalli dell’indifferenziato comporta l’aumento della tassa sui rifiuti. L’indifferenziato, infatti, viene conferito alla discarica di Corinaldo che lo smaltisce applicando una tariffa a tonnellata. Insomma: più il grigio pesa, più costa smaltirlo ecco perché è importante ridurlo, mettendo gli altri materiali negli appositi contenitori.

La questione approderà nel consiglio comunale del prossimo 24 marzo, è il gruppo consiliare Jesi in Comune – Laboratorio Sinistra a chiedere «come l’amministrazione valuta lo stato della raccolta differenziata, visto che si attesta al 65% un dato in calo rispetto al passato. In periferia ma anche nel centro della città i rifiuti molto spesso vengono abbandonati anziché essere portati al Campo Boario: complice di questo cattivo comportamento, che arreca danno alla collettività, anche l’assenza degli ispettori ambientali. Queste figure, fino a qualche mese fa, avevano il compito di verificare il corretto conferimento dei rifiuti e scoraggiarne l’abbandono. Ora che questa figura non esiste più, essendo collegata al Cir 33, come si intende provvedere? Chiediamo all’amministrazione che vengano trovate soluzioni per sensibilizzare la cittadinanza alla corretta raccolta dei rifiuti».

Anche l’associazione politica Jesiamo affronterà la questione in un incontro pubblico dal titolo “Il futuro del ciclo integrato dei rifiuti nella provincia di Ancona”, che si terrà il prossimo 25 maggio alle 21 a Palazzo dei Convegni. Parteciperanno Emanuela Quercetti, responsabile Progetti Tariffa Puntuale Ekovision gruppo Engineering, Salvatore Pisconti presidente Jesi Servizi e Graziano Tesei presidente di Jesiamo.