In Piazza delle Monnighette approda Hemingway TheatreWinter

La manifestazione prende il via il 13 gennaio e si protrae fino al 14 aprile: a Jesi un folto gruppo di attori marchigiani e romani si esibirà tutte le domeniche

JESI – Fervono i preparativi per la quinta edizione di Hemingway Theatre Winter, manifestazione che si terrà in centro storico all’interno dell’Hemingway Cafè dal 13 gennaio al 14 aprile.

La formula è ormai consolidata e prevede l’esibizione, tutte le domeniche di quattordici attori professionisti di teatro, cinema e stand up comedy. «Quest’anno folta presenza di attori marchigiani, romani ed un emiliano, tutti con esperienze teatrali e televisive di rilievo – spiega Davide Zannotti, l’ideatore della manifestazione invernale – E la novità di un grande laboratorio di recitazione tenuto da uno dei nuovi giovani leoni del cinema
italiano di qualità: Daniele Parisi».

Antonio Lucarini
Antonio Lucarini

Il calendario è davvero ricco: il via il 13 gennaio alle 21.30 con i romani Daniele Coscarella e Dario Tacconelli in “IT-ALIEN”, uno spettacolo tutto nuovo per il palcoscenico jesino. Il 20 gennaio sarà la volta del fermano Pier Massimo Macchini in “Radical Grezzo“, mentre il 27 gennaio sarà il romano Claudio Sciara a portare in scena “Storie di disordinata follia“. Febbraio inizia con Giulio Valentini il 3 che porterà “Pensavo fosse amore invece avevi il gatto“. Per Hemingway Theatre torna un pezzo da novanta: Antonio Lucarini il 10 febbraio porterà in scena Sex symbol tour, uno spettacolo tutto da scoprire e improvvisare. Il 17 febbraio toccherà invece a Patty Olgiati in “Sex e Detriti: amori e altre sventure“, il 24 febbraio sarà Rosario Petix a calcare il palcoscenico jesino con “Ho capito che non mi amava quando mi ha chiesto l’Iban“.

La seconda parte della manifestazione prende il via il 3 marzo, da Porto San Giorgio arriva Kevin Pizzi con “Malinteso“, uno spettacolo tutto da ridere. Il 10 marzo sarà Claudio Morici a portare in scena “L’ultima volta che mi sono suicidato“, mentre il 17 marzo ci sarà il gradito ritorno dell’attrice anconetana Romina Antonelli in “Donna in stato di ebbrezza“. Il 24 marzo sarà il fermano Michele Gallucci a portare in scena “Volevo essere una rock star ma ho perso i capelli”, mentre il 31 toccherà a Cesare Catà da Porto San Giorgio con “Shakespeare e altre fregnacce”. La rassegna volge al termine il 7 aprile con Daniele Parisi in “Dopo innumerevoli minacce-Recital di intimidazione” e il 14 con Andrea Vasumi, da Forlì, in “Togliti le mutande che ti devo parlare“.

Davide Zannotti

Novità di quest’anno è il laboratorio di recitazione e scrittura di scena con Daniele Parisi (a numero chiuso, info e costi 335362984): diplomato alla Accademia Nazionale di Arte
Drammatica “Silvio D’Amico” nel 2008, da allora Daniele recita stabilmente in teatro fino al suo esordio nel cinema nel 2016 come
attore protagonista in Orecchie di Alessandro Aronadio. Prosegue la sua carriera nel 2017 con Il Contagio di Daniele Coluccini e Troppa Grazia di Gianni Zanasi infine nel 2018 con L’Ospite di Duccio Chiarini. Con “Orecchie” vince nel 2016 il premio Miglior Attore Italiano Esordiente al Festival del Cinema di Venezia, e nel 2017 vince il premio Miglior Attore al Montecarlo Film Festival.