Movimento 5 Stelle, con un occhio alle elezioni e l’altro a condurre una ferma opposizione a Bacci

Il gruppo di Jesi apre l'anno con un incontro, presenti l'attuale consigliera comunale Claudia Lancioni e l'ex Massimo Gianangeli. Sul tavolo non solo il voto alle prossime politiche di marzo ma anche critiche al governo cittadino: «La maggioranza va sempre al muro contro muro», sostengono

Incontro del gruppo M5S, inizia l'attività 2018
Incontro del gruppo M5S, inizia l'attività 2018

JESI – Anno nuovo che per il MoVimeno 5 Stelle di Jesi è iniziato con un aperitivo insieme, domenica scorsa, 7 gennaio.

«Ci aspettano mesi molto intensi di campagna elettorale – sottolinea l’attivista ed ex consigliere comunale Massimo Gianangeli -,  e la posta in gioco è il governo del Paese. Con Claudia Lancioni abbiamo lanciato la proposta di un giorno fisso a settimana nel quale i cittadini potranno venire nella nostra sede di via Garibaldi per allargare il gruppo e la partecipazione. Il Movimento nasce come ancorato al territorio, da sempre, e questa particolarità deve rimanere, ci distingue. Se non hai le radici non puoi arrivare in alto».

Prossimo importante impegno, dunque, le politiche del 4 marzo ma «sulle nostre candidature non si può ancora dire nulla».

Claudia Lancioni, consigliera comunale, spiega che «questo incontro-aperitivo serve per vedersi e parlare con tutte le persone che mi aiutano in qualunque modo. Senza di loro sarebbe difficile. È l’inizio dell’attività di questo 2018».

Claudia Lancioni e Massimo Gianangeli
Claudia Lancioni e Massimo Gianangeli

Potrebbe aspirare a una candidatura alle politiche Massimo Gianangeli? La domanda rimane sospesa da tempo ma «io me lo auguro – sostiene Claudia Lancioni – perché lui è una persona competente che saprebbe ricoprire al meglio il ruolo di parlamentare».

Il riferimento alla politica amministrativa cittadina non poteva, comunque, mancare in quanto «la bolla del sindaco Bacci si sta sgonfiando. Se lui avesse detto prima delle elezioni amministrative che nei primi sei mesi di questo secondo mandato – sostengono i due – si sarebbe occupato della questione “Città Regia“, che la Fondazione Pergolesi Spontini avrebbe fatto il botto, che l’assistenza domiciliare indiretta sarebbe rimasta senza fondi investiti, che la Torre Erap alla fine si sarebbe comunque fatta e il monumento a Pergolesi si sarebbe comunque spostato, chissà se avrebbe vinto. Noi continueremo nella nostra ferma opposizione, come sempre».

Tra le iniziative, un appuntamento fisso settimanle per incontrare i cittadini nella sede di via Garibaldi
Tra le iniziative, un appuntamento fisso settimanale per incontrare i cittadini nella sede di via Garibaldi

Un appunto in più, da parte di Gianangeli: «Sono stato cinque anni in Consiglio comunale, durante la scorsa legislatura, e comunque c’erano un minimo di confronto e  un minimo di metodo sulle questioni di merito. Pur nella diversità e nelle contrapposizioni, a volte anche aspre. Adesso mi sembra soltanto un muro contro muro. La maggioranza boccia tutto e non ascolta niente e nessuno».

Claudia Lancioni, parte in causa nella sua veste di consigliera comunale, conferma: «Esiste solo quello che dicono il Sindaco e la maggioranza. A noi della minoranza bocciano tutto anche riguardo a ciò per cui sarebbero d’accordo. Chiusura completa».