I big della comunicazione al Brand Festival di Jesi

Dal 29 marzo al 5 aprile appuntamento nel centro storico della città per parlare di identità in modo nuovo e inaspettato. Otto giorni di incontri, eventi e workshop con 100 relatori

La presentazione del Brand Festival 2019

JESI- Otto giorni di discussione, confronto e progettazione sull’identità personale, aziendale e territoriale diffusi nel centro storico di Jesi in un percorso all’insegna della contaminazione e della sperimentazione. L’occasione per incontrare i migliori esperti del settore, le brand mondiali e le realtà locali. Il luogo e il momento giusto per raffrontarsi con manager, imprenditori, designer, creativi, digital specialist, università e professionisti da tutta Italia. 

È il Brand Festival, il festival dedicato all’identità di marca, la cui terza edizione si svolgerà dal 29 marzo al 5 aprile per un appuntamento sempre più internazionale che ha registrato in questi anni 5.500 presenze tra workshop, incontri, eventi e mostre. Oltre 100 saranno i relatori, 30 i brand che si racconteranno, 50 gli eventi, 20 le location coinvolte, 8 temi scelti – uno al giorno – per approfondire i diversi aspetti dell’identità, ed un ‘main event’ al Teatro Pergolesi dove domenica 31 marzo è atteso un parterre di superospiti. 

Ideato da Graziano Giacani, e rinnovato nei contenuti grazie ad un comitato scientifico d’eccezione – a presiederlo Paolo Iabichino alias ‘Iabicus’, comunicatore dell’anno 2018 – il Brand Festival è stato presentato oggi presso il Comune di Jesi, nel corso di un’affollata conferenza stampa alla presenza del sindaco Massimo Bacci, il vicesindaco Luca Butini, il presidente della Cna territoriale di Ancona, Maurizio Paradisi, Massimiliano Santini e Marco Fiorentini. Presente anche lo staff al completo dell’associazione culturale Brand Festival, con i tanti creativi ed i comunicatori grazie ai quali il Brand Festival è diventato nel tempo un’esperienza contagiosa, ricca di energia e di spunti per crescere.

Luca Butini, Paolo Iabichino, Graziano Giacani, Massimo Bacci, Maurizio Paradisi

«Parliamo di brand e di identità in un territorio chiamato provincia, e non a caso – ha esordito Graziano Giacani – questo è il luogo dei saperi che rendono possibile il made in Italy. Le aziende marchigiane sono però rimaste aziende, non sono diventate marche; è giunto il tempo di fare una vera rivoluzione e non solo in questa regione, per portare la cultura del brand al centro del dialogo sociale, economico e culturale. Per questa nuova edizione ci sarà una novità: ogni giorno sarà accompagnato da un topic day, per parlare di identità in verticale per approfondire i vari aspetti dell’identità: impresa, territorio, sport, comunicazione politica saranno alcuni degli aspetti trattati grazie anche alla partecipazione dei migliori relatori scelti per ogni ambiti di competenza. Sperimenteremo molto, e non mancheranno le sorprese».

Per Paolo Iabichino, pubblicitario tra i più importanti in Italia, «il Brand Festival si può collocare tra le migliori manifestazioni nazionali, nulla da invidiare al festival della comunicazione di Camogli e ad altre rassegne di riferimento; ora vogliamo mettere le basi per alzare ancora di più la nostra asticella e fare del Brand Festival un evento da esportazione. È ancora un sogno ma possiamo lavorarci: lasciare il cuore pulsante della manifestazione a Jesi e pensare di lavorare anche su piccole ‘cellule’ da esportazione nelle principali città italiane. Sono visionario ma ho i piedi per terra: penso che il brand Festival abbia un potenziale narrativo che può essere proposto in vari territori, può portare la consapevolezza di marca in tanti distretti che hanno bisogno di contenuti culturali».

«Il Comune di Jesi – ha spiegato Massimo Bacci – svolge con orgoglio il suo ruolo di facilitatore per questo festival che in soli tre anni ha assunto rilevanza nazionale. Aver creduto in questo progetto è per noi motivo di grande soddisfazione, credo che se questo nostro territorio si muove in sinergia riesce ad esprimere potenzialità incredibili». Grande soddisfazione anche per Maurizio Paradisi della Cna che accompagnerà l’intera manifestazione con corsi ed iniziative, e per l’assessore alla cultura Luca Butini, secondo il quale “fiducia e ottimismo” sono le due parole chiave che accompagneranno la terza edizione del Brand Festival.

La presentazione del Brand Festival a Jesi

Al brand Festival 2019 prenderanno parte audaci sperimentatori di linguaggi, inventori di brand a km 0, fenomeni social e influencer, eminenze grigie dei marchi globali, disvelatori di fake news, addetti al marketing etico, esperti di retorica pubblicitaria… Professionisti della comunicazione e non solo: tra questi, il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini, il fenomeno Gordon al secolo Yuri Sterrore (youtuber con 600mila follower su Instagram, quattro milioni di views su YouTube e oltre un milione di fan su Facebook), Roberto Olivi di BMW, Federica Cascia di Samsung Usa, Francesco Morace ideatore del Festival della Crescita, Alex Orlowski esperto di big data e debunking, Matteo Flora esperto di reputazione online, lo storyteller Andrea Fontana, le grandi aziende come Adidas, Toyota, Conad, P&G, Thun, Banca Etica. Spazio anche ai piccoli e ai piccolissimi, tra loro l’esperienza dei comunicatori della birra Galhop “la più bevuta da nessuna parte”, e gli agricoltori del mercato ortofrutticolo delle Erbe, a Jesi, che alle 6.45 del mattino di sabato 30 marzo inconterranno tra i banchi della frutta i professionisti della comunicazione per un laboratorio dal titolo “Siamo alla frutta”.

Si parlerà anche, il 2 aprile, di esperienze di agrinido, di cultura che fa impresa e impresa che fa cultura, di food e biologico; di brand politico con Daniele Chieffi e Giovanni Sasso direttore creativo di Proforma; di brand sportivo (il 1 aprile) tra fantacalcio, storie dietro le quinte del campo e della palestra tra passioni e sacrifici, Digital Charity. Parte integrante del festival saranno la mostra “Jesi: save identity stories” a cura di Jesi e la sua Valle, il workshop “Parlare come Ted, l’arte della retorica per fare un discorso come si deve” con Flavia Trupia, il workshop “Sound Branding. Musica seduzione e impresa” con Cristian Carrara direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini.