Imprenditoria, addio a Emanuele Moreschi

Il manager della E-Sed è morto nella sua casa a Collina di Santa Maria Nuova a causa di un infarto. Nonostante l'intervento del 118 non c'è stato nulla da fare. Lascia la moglie e due figli. Il ricordo di Maurizio Menghini, amministratore delegato Fastnet

Il manager Emanuele Moreschi

SANTA MARIA NUOVA – È morto all’età di 46 anni Emanuele Moreschi, imprenditore e tra i fondatori di E-Sed (ex Seda) a Jesi. L’uomo, che abitava a Collina con la sua famiglia, la moglie Benedetta e due figli, è morto a causa di un infarto ieri mattina, mercoledì 10, intorno alle 6. Nonostante l’intervento del 118 non c’è stato nulla da fare.

Emanuele Moreschi insieme a dei colleghi aveva guidato la rinascita della Seda (realtà jesina nel settore dell’informatica) che il 28 dicembre del 2015 diventa E-sed, cooperativa di lavoratori. E Moreschi ne è il presidente. In una intervista al Sole 24 Ore del 30 dicembre 2016 aveva dichiarato: «Non abbiamo mai smesso di credere che questa azienda sarebbe tornata al suo valore. Stiamo già lavorando e creando ricchezza».
Non solo per le sue capacità imprenditoriali ma anche per le sue qualità umane lo ricorda Maurizio Menghini, amministratore delegato Fastnet. «Emanuele Moreschi, tirando fuori dal baratro la società e dandole così una nuova vita, ha dimostrato, certo, una grande capacità di fare business. Ma la sua imprenditorialità è andata oltre perchè ha saputo da una grande difficoltà cogliere un’opportunità, ricreando e non disperdendo ricchezza per il territorio e per le persone che ci lavorano».

Il funerale dell’imprenditore sarà celebrato domani, venerdì 11, alle ore 15 nel palasport di via Ravagli.