Discarica, Castelbellino e Monte Roberto: «L’appello di Maiolati? Finto buonismo»

«Rimaniamo esterrefatti dalla confusione e se non peggio da una volontà ben precisa di nascondere la verità» spiegano i primi cittadini dei due comuni vicini

La discarica Cornacchia di Moie di Maiolati

CASTELBELLINO – Continua l’acceso botta e risposta tra il Comune di Maiolati Spontini, dove si trova la discarica Cornacchia, e i vicini Castelbellino e Monte Roberto.

Pochi giorni fa (leggi l’articolo) il sindaco di Maiolati, Umberto Domizioli, aveva garantito che non vi sarebbero stati ulteriori ampliamenti del sito e invitava gli enti vicini ad «un atto di responsabilità», una lotta questa relativa alla discarica che sta portando solo tensioni tra i comuni. Appello al quale rispondono il sindaco di Castelbellino, Andrea Cesaroni, e il collega di Monte Roberto Gabriele Giampaoletti: «Il vero obiettivo è e resta l’allungamento della vita della discarica per ulteriori due anni se non di più».

Andrea Cesaroni
Il Sindaco Castelbellino Andrea Cesaroni

Alla richiesta di deporre le armi sulla discarica, Castelbellino e Monte Roberto rispondono all’unisono: «Rimaniamo esterrefatti dalla confusione e se non peggio da una volontà ben precisa di nascondere la verità – spiegano i sindaci – Togliere lo strato di terreno vegetale che ricopre i rifiuti per sostituirlo con un telo e riportare in quota i circa 6 ettari della porzione più vecchia della discarica, attualmente chiusa, tombata e ripiantumata, eseguendo la cosiddetta “riprofilatura”, significa abbancare ulteriori 200.000 mc di rifiuti speciali in circa due anni prolungando l’attività della discarica fino al 2021-2022».

 Gabriele Giampaoletti
Il Sindaco di Monte Roberto Gabriele Giampaoletti

Il timore dei due comuni, infatti, è che il destino della discarica si allunghi: «Questa operazione, cosiddetta di “risanamento ambientale”, ha un costo stimato di circa 5 milioni di euro. Se la volontà fosse effettivamente legata solo ad un efficientamento ambientale e questa procedura portasse minori costi dovuti alla riduzione del percolato, l’operazione potrebbe essere in equilibrio finanziario anche senza ulteriori abbancamenti in quanto non verrebbero più spesi integralmente i 30 milioni accantonati proprio per la gestione del percolato nel post mortem. In assemblea dei soci Sogenus, provocatoriamente, si è detto che, con il fatturato mensile di Sogenus che è di circa 800.000 euro, basterebbe prolungare di 5/6 mesi l’attività per avere la copertura dell’investimento, ma logicamente questa proposta non è stata né presa in considerazione né tanto meno verbalizzata».

Il sindaco di Maiolati Spontini, Umberto Domizioli
Il sindaco di Maiolati Spontini, Umberto Domizioli

Per Cesaroni e Giampaoletti, inoltre è grave che in sede di commissione Ata, il comune di Domizioli si è proposto per «ospitare una mega centrale di trattamento dell’organico nella quale andrebbero a confluire i rifiuti organici di tutti i 47 Comuni della Provincia. – e ancora – Non sappiamo se i cittadini di Maiolati Spontini siano d’accordo o no, sicuramente le amministrazioni e i cittadini di Castelbellino e Monte Roberto faranno di tutto al fine di evitare un ulteriore aggravio ambientale sui nostri territori».