Ladri scatenati, furti a raffica nella zona industriale tra Jesi e Monsano

Una decina le aziende "visitate" nella notte scorsa nell'area compresa tra i due comuni. «Siamo stanchi di questi fatti che ormai accadono con frequenza», dice Giampaolo Carmeli della Team bike 44. Le indagine sono svolte dai Carabinieri della Compagnia di Jesi

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Le due moto rubate alla Team Bike 44 con sede a Monsano

JESI – Sono circa una decina le ditte della zona industriale tra Jesi e Monsano visitate dai ladri la scorsa notte. Per gli imprenditori della zona non c’è pace. «Mio fratello questa mattina è entrato in ditta e ha trovato la porta scassinata – racconta con rammarico Giampaolo Carmeli della Team bike 44 – Dentro era tutto sottosopra. Ci hanno rubato alcuni attrezzi e due moto da gara 250 Crf del valore di circa 15mila euro». Il colpo alla Team Bike 44 è avvenuto questa notte, quando anche altre ditte della zona industriale sono state visitate dai malviventi.

Di nuovo nel mirino dei ladri è finita la ditta Ricciarelli, già visitata lo scorso mese quando sono state rubate un’auto e alcune biciclette di valore (leggi l’articolo). Furti anche alla Digit All di Martino Lombardi, azienda che il consigliere comunale jesino, gestisce insieme al fratello Luca, e all‘Alme nel ramo delle carpenterie metalliche. I ladri hanno preso quel che potevano compresi computer e apparecchi elettronici. All’Alme hanno rubato un furgone con il quale avrebbero poi caricato la merce, comprese le moto di Carmeli. Nella zona industriale gli episodi si susseguono (leggi l’articolo): «Siamo stanchi di questi fatti che ormai accadono con frequenza – continua Carmeli – paghiamo una vigilanza che non serve a niente. Io sono stanco di stare a guardare, faccio questo lavoro da una vita». Sui furti indagano i Carabinieri della Compagnia di Jesi che hanno raccolto le denunce.