Cane senza guinzaglio, dopo le sanzioni di 160 euro: «Bisogna metterci in condizione di poter rispettare le regole»

Daniela Innamorati, una delle "vittime" insieme alla sua Cloe: «Al Parco del Vallato serve uno sgambatoio per i nostri animali che, per altro, portiamo nelle prime ore della mattina, quando non c'è nessuno. Quel pezzo di verde lo teniamo pulito e lo curiamo, guardate il resto..»

Daniela Innamorati con la sua Cloe al Parco del Vallato
Daniela Innamorati con la sua Cloe al Parco del Vallato

JESI – Daniela Innamorati è una delle tre “vittime” delle sanzioni da 160 euro comminate dalla Municipale perché colta a non condurre il proprio cane, la simpaticissima Cloe, al guinzaglio.

Lunedì mattina, 18 giugno, era al Parco del Vallato, zona compresa tra la casa dei camperisti e la recinzione che confina con lo spazio dove vive il capriolo, «Come tutte le mattine – racconta -, con gli altri, quando “occupiamo” l’orario che va dalle 6.30 alle 8 per portarci i nostri cani. Eravamo seduti sulle panchine, cani liberi sul prato, ormai in procinto di andarcene quando, proprio verso le 8, abbiamo visto due agenti della Polizia Locale venire verso di noi. E poi ci hanno detto che ci avrebbero fatto il verbale, 160 euro a testa».

Qualcuno, che vive lì intorno, aveva sollecitato il loro intervento in più di una circostanza «Perché evidentemente la nostra presenza disturba le persone di passaggio che… non ci sono. Chi va o viene dal centro in quelle ore? Ci siamo solo noi».

Parco del Vallato
Proprietari con i loro cani al parco

Non c’è stato modo di evitare, dice ancora Daniela «Abbiamo cercato di spiegare che ce ne stavamo andando, che non c’era nessuno al quale i nostri cani potessero dare fastidio e che lì è il posto giusto per farli sgambare. Il non aver rispettato le regole non ci mette dalla parte della ragione, ci mancherebbe, però dovremmo anche essere messi in condizione di rispettare al meglio queste regole. Quando nel parco c’è maggiore affollamento, anche di bambini, nessuno di noi viene a far sgambare il cane, al massimo io e Cloe passeggiamo con il guinzaglio, come tutti gli altri».

Lo sgambatoio più vicino, per quanti risiedono da quelle parti, è a Porta Valle ma «È veramente troppo piccolo, con una pianta in mezzo piena di escrementi. Altri sgambatoi necessitano dell’utilizzo dell’auto per poterli raggiungere. Per chi abita qui intorno al Parco del Vallato non c’è assolutamente niente».

Parco del Vallato
La zona che si vorrebbe adibire a sgambatoio

La mattina è deputata allo sgambare, durante il giorno si fa una passeggiata «E se noi smettessimo di fare tutto questo terminerebbe anche la nostra opera di vigilanza. Va considerato che noi qui teniamo pulito. Ci conosciamo tutti, a volte veniamo la domenica con scopa e paletta per raccogliere vetri rotti e immondizia in genere, sparsi in quantità. Se vogliono un parco ancora più sporco.. L’altro giorno un nostro amico che ha il cane ha rastrellato tutta l’erba, se ne vedono ancora i mucchietti. L’hanno tagliata ma la lasciano lì».

Parco del Vallato
Chi la frequenta insieme al fedele amico a quattro zampe, contribuisce anche a tenerla pulita

Quel pezzetto di parco perciò «Ci interesserebbe per un futuro sgambatoio. Abbiamo fatto petizioni, raccolto firme in merito, siamo andati dagli amministratori, qualcuno a parlare con il Sindaco. Sono previste aree apposite a Jesi, la prima presso il Palasport, ma qui, per ora, ancora niente. Forse si potrà realizzare un progetto tra due o tre anni. Ma in ogni quartiere di Jesi ci dovrebbe essere un posto adatto per i nostri cani nel parco di pertinenza visto che su dieci famiglie in nove lo hanno. Un anziano, ad esempio, dovrebbe essere facilitato invece che invogliato a prendere l’auto e recarsi, magari, a Colle Paradiso o alla Smia. Non vedo perché noi siamo costretti ad andare in altre zone quando qui il posto è molto adatto per uno sgambatoio. Chiediamo solo questo».