Jesina – Vis, chiusa via San Francesco. Leoncelli verso il derby

Domenica prossima 15 ottobre la sentita sfida per la settima giornata del campionato di D. Misure speciali per la viabilità in zona stadio. Mister Gianangeli: «Loro i più forti del torneo ma noi ci siamo»

Lo stadio Carotti, scenario domenica prossima 15 ottobre di Jesina- Vis Pesaro.

JESI – Domenica prossima 15 ottobre si gioca alle ore 15 allo stadio Carotti il derby fra Jesina e Vis Pesaro, valido per la settima giornata del campionato di serie D. Una sfida accompagnata anche da una consolidata rivalità fra le tifoserie e resa ancora più attesa quest’anno dal ruolo rivestito dalla Vis, fra le grandi favorite per la promozione in C, e dalla rinnovata vicinanza in questo avvio di stagione fra una combattiva Jesina e un pubblico leoncello che ha ritrovato entusiasmo.

In occasione del derby, previste misure speciali per la circolazione nei pressi dello stadio Carotti. Dalle 12 alle 18 di domenica sarà chiusa al traffico anche via San Francesco nel limitato tratto antistante la chiesa di San Francesco, ovvero fra gli incroci con via Mestica, zona d’uscita dal settore ospiti dell’impianto sportivo, e con viale Verdi, area dove è situata la curva occupata tradizionalmente dai sostenitori della Jesina. Chi esce da via Mestica o via Sarti, fra le 12 e le 18, avrà l’obbligo di svoltare in direzione di viale della Vittoria. Chi percorre viale Verdi o via San Francesco, nel tratto a scendere da via Tabano, non potrà imboccare o proseguire su via su Francesco in direzione della chiesa e di viale della Vittoria ma dovrà dirigersi o rimanere in viale Verdi oppure indirizzarsi verso via Tabano. La chiusura di via San Francesco si accompagna alle altre tradizionali di via Gianandrea e via Mestica (zona scuole Itis Marconi e IIS Pieralisi), a ridosso della gradinata ospiti dello stadio.

Sulla gara di domenica, mister Franco Gianangeli dice: «La Vis Pesaro è la squadra più forte del campionato, esperta, quadrata e con giocatori di altissima qualità. Servirà l’entusiasmo dei giorni migliori. Noi siamo consapevoli di affrontare un torneo duro e equilibrato e che se manteniamo concentrazione e compattezza possiamo toglierci soddisfazioni. La Jesina c’è».