Jesi, un’assemblea per confrontarsi sullo statuto

Il presidente del consiglio comunale Daniele Massaccesi anticipa che l'atto normativo comunale non verrà portato in aula nel mese di gennaio: «Prima il passaggio pubblico»

A sinistra Daniele Massaccesi, presidente del Consiglio comunale, prende la parola all'assemblea dell'Anpi

JESI – La nuova bozza dello statuto comunale sarà illustrata e discussa con la città. Ad anticiparlo è il presidente del consiglio comunale Daniele Massaccesi, alla luce delle perplessità manifestate dal movimento Jesi in Comune (leggi l’articolo).

«Lo statuto non sarà fra fra le pratiche all’ordine del giorno del consiglio comunale del prossimo 24 gennaio – spiega il presidente Daniele Massaccesi -. Era stato promesso, e indicato, che ci sarebbe stato un passaggio pubblico e ogni impegno verrà mantenuto. Solo successivamente sarà messo al voto».

Il Comune ispira la propria azione, si legge nello statuto attualmente in vigore, «a difesa e affermazione dei principi fondamentali della Costituzione Repubblicana, dei valori della democrazia, dell’antifascismo e della resistenza». Un passaggio, relativo appunto alla lotta partigiana, che è però scomparso nella rivisitata versione che ha scatenato le polemiche. Nell’ultima versione le parole “resistenza” e “antifascismo” sono state re-introdotte, ma non vi è ancora alcun accordo fra le forze politiche (leggi l’articolo).

Il movimento Jesi in Comune ha chiesto esplicitamente di lasciare inalterato l’articolo 4, che al comma 2b sottolinea appunto l’impegno nella difesa e affermazione dei valori della democrazia, dell’antifascismo e della resistenza. «Noi consiglieri di Jesi in Comune – ha riferito il consigliere Samuele Animali – non abbiamo partecipato alla redazione di questa nuova “versione” delle modifiche e abbiamo chiesto che venga messa in discussione soltanto quella parte che riguarda difensore civico e circoscrizioni, e non a gennaio, ma sottoponendola prima al vaglio delle associazioni e della cittadinanza».