Programma Wealth Health Program: Clementoni promuove il benessere dei suoi dipendenti

La nota Azienda di Recanati ha aderito all'iniziativa della Regione Marche che si pone a tutela della salute dei lavoratori nel tentativo di stimolare e sviluppare buone abitudini

La Clementoni pone i suoi dipendenti al centro degli interessi aziendali
La Clementoni pone i suoi dipendenti al centro degli interessi aziendali

«La Clementoni nasce con l’obiettivo di aiutare i bambini ad imparare divertendosi, supportandoli nel processo di crescita attraverso il linguaggio che conoscono meglio e che è per loro una naturale forma di espressione: il gioco». Queste le parole scelte dai vertici del brand per descrivere la filosofia aziendale.

Un marchio che è sinonimo di creatività, passione e attenzione alla qualità, e che ad oggi vanta una posizione di leadership consolidata nel mondo dei giochi educativi. Ed è secondo una precisa scelta strategica che l’Azienda ha perseguito nel corso degli anni una continua innovazione del prodotto, che ha dato vita ad una gamma ampia ed articolata di giochi educativi, tutti ideati, progettati e sviluppati internamente nella sede recanatese da un team in continua crescita e che ad oggi è arrivato a contare oltre 60 giovani ricercatori.

Per loro la recente adesione al Wealth Health Program, un progetto nato per creare una rete marchigiana di luoghi di lavoro piacevoli, in cui la routine quotidiana scorra in modo armonioso, tendendo una mano a tutte quelle aziende intenzionate a salvaguardare la salute dei propri dipendenti, in un’ottica più grande di ritorno in equilibrio lavorativo d’insieme.

Un progetto in favore del benessere dei dipendenti
Un progetto in favore del benessere dei dipendenti

Così Patrizia Clementoni, Responsabile delle Risorse Umane dell’Azienda di Recanati, alla presentazione dell’adesione di Clementoni al progetto: «È la grande attenzione al benessere dei nostri lavoratori che ci ha portati ad aderire senza esitazione al Programma WHP promosso dalla Regione Marche. Abbiamo già avviato un cantiere di idee che mirano sia al rafforzamento di abitudini già esistenti, sia allo sviluppo di nuove iniziative che supporteranno il cambiamento in favore di comportamenti più salutari, facendoli diventare abitudini che avranno impatti positivi sulla vita privata e lavorativa dei nostri dipendenti».

Fondata da Mario Clementoni nel 1963, la Clementoni è un’azienda con più di cinquant’anni di storia alle spalle ed il cui cuore pulsante si trova a Recanati, dove si produce circa l’80% della produzione totale dei pezzi in commercio e dove, in particolare, avviene la realizzazione di tutti i prodotti con componentistica di carta e cartone, come ad esempio i Sapientino ed i puzzle, i classici cubi per bambini, ma anche i morbidi mattoncini Clemmy e molti altri prodotti. «Il gioco è una cosa seria. Non bisognerebbe mai smettere di giocare, specialmente quando si diventa grandi», affermava il fondatore.

Clementoni, una leadership consolidata nel mondo dei giochi educativi
Clementoni, una leadership consolidata nel mondo dei giochi educativi

Un percorso, quello del Wealth Health Program che pensa ai lavoratori ponendoli al centro degli interessi aziendali; un vero e proprio investimento a vantaggio di una maggiore serenità e produttività, che andrà a coinvolgere la totalità dei dipendenti dell’Azienda e prevedrà anche il supporto di un Medico Competente incaricato, dei rappresentanti sindacali e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

La partecipazione al programma WHP da parte di Clementoni è quindi ormai un dato di fatto e nel corso del primo anno l’attenzione dell’Azienda sarà concentrata principalmente su due aree tematiche, la corretta alimentazione e l’attività fisica, nel tentativo di stimolare e sviluppare buone, salubri abitudini, con l’obiettivo di radicarle nei singoli fino a farle arrivare anche fuori dal posto di lavoro, verso di uno stile di vita sano e salutare.

Un impegno, questo, che nasce dall’esigenza di ritrovare una positività sul posto di lavoro, ripartendo dal basso per rigenerare l’alto, focalizzando cioè attenzioni e intenzioni sul dipendente, il primo motore di tutto, puntando ad un rinnovato vigore che inevitabilmente si rifletterà sull’Azienda stessa. Perché come diceva il suo creatore, «Le idee cambiano il mondo».