Fabriano e Perugia, una sinergia per crescere

Questo il pensiero del capogruppo di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, in merito a un possibile protocollo d’intesa fra i due comuni per poter meglio intercettare flussi turistici e per promuovere tutte le rispettive bellezze

Andrea Giombi, capogruppo di Fabriano Progressista
Andrea Giombi, capogruppo di Fabriano Progressista

FABRIANO – Più vicine grazie all’ammodernamento della strada statale 76, ma con ancora più sinergia da creare. Questo il pensiero del capogruppo di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, in merito a un possibile protocollo d’intesa per promuovere una sinergia tra il comune di Fabriano e il comune di Perugia.

«Lo status quo attuale necessita di essere invertito e una nuova direzione lungimirante potrebbe essere quella di uscire da un isolamento e promuovere iniziative che coinvolgano non solo l’Ente comunale, bensì un territorio. Tale azione politica, teleologicamente ordinata a promuovere, considerare e tentare di risolvere le esigenze di un più vasto territorio, è stata a oggi seguita dal nostro Comune: si pensi in tema sanità alla Area Vasta Montana, nonché in tema lavoro all’istituto dell’Area Industriale Sociale di Crisi Complessa», premette Giombi.

«La città di Perugia è un centro vivo culturalmente, sede di una delle più importanti Università pubbliche d’Italia. Inoltre, sono numerosi gli eventi organizzati a Perugia di rilevanza nazionale e internazionale: l’Eurochocolate, il Festival Internazionale del Giornalismo. Le città sono affini dal punto di vista storico, culturale e architettonico, sia sufficiente pensare che la Fontana Sturinalto venne commissionata a Jacopo di Grondalo nel 1285, che s’ispirò alla Fontana Maggiore di Perugia eretta, quest’ultima, già nel 1277-78 da Nicola e Giovanni Pisano. Il comune di Perugia, in seguito ai lavori intervenuti nella SS 76, è raggiungibile da Fabriano in circa 40 minuti».

Per tutti questi motivi, un eventuale protocollo d’intesa con il Comune di Perugia «potrebbe rappresentare un’iniziativa politica lungimirante, che potrebbe legare i due Comuni, con importanti benefici consequenziali. Tale protocollo d’intesa potrebbe essere un atto nel quale si indichino le iniziative, le attrattive storico, artistiche, culturali presenti nel comune di Perugia e nel comune di Fabriano e, conseguentemente, potrebbe rappresentare una forma per promuovere e veicolare le due città e le loro attrattive. E ciò potrebbe rappresentare un fattivo strumento per implementare il turismo cittadino».

Il capogruppo di Fabriano Progressista vorrebbe, quindi, impegnare l’Amministrazione comunale di Fabriano a proporre al Comune di Perugia «tale volontà politica in oggetto, per poi concordare con il capoluogo umbro i termini per un protocollo d’intesa che soddisfi gli intenti sopra rappresentati».