Quadrilatero: faccia a faccia sindacati e Astaldi

Ripartenza graduale dei cantieri a Fabriano. Questo quanto emerso dall'incontro fra il contraente generale e le organizzazioni sindacali di categoria Fillea-Filca-Feneal, rappresentate rispettivamente da Alessandro Bomprezzi, Luca Tassi e Andrea Casini

I Lavori alla Quadrilatero fermi
I Lavori alla Quadrilatero fermi

FABRIANO – Ripartenza graduale dei cantieri Quadrilatero a Fabriano. Questo quanto emerso dall’incontro di ieri, mercoledì 13 marzo, fra il contraente generale Astaldi e le organizzazioni sindacali di categoria Fillea-Filca-Feneal, rappresentate rispettivamente da Alessandro Bomprezzi, Luca Tassi e Andrea Casini. «Si sta procedendo alla stipula di nuovi contratti con le ditte sub-appaltatrici alla luce del nuovo accordo e programma dei lavori e pagamenti tra Quadrilatero/ Dirpa e Astaldi», spiegano le parti sociali.

«Dando seguito agli impegni presi reciprocamente a incontrarsi con cadenza mensile (o più brevi) al fine di monitorare territorialmente la situazione aziendale con particolare riguardo alla commessa Quadrilatero e dando seguito al tavolo di crisi istituito presso il Mise a Roma per il monitoraggio della crisi generale di Astaldi spa, ci è stato spiegato – evidenziano ancora i rappresentanti sindacali – della firma e consegna dell’atto di sottomissione siglato da Quadrilatero che permetterebbe alla Astaldi di essere nelle condizioni di operatività nei cantieri marchigiani.

«Inoltre, come già anticipatoci dall’azienda, nell’incontro a carattere nazionale del mese scorso a Roma, la stipula dei contratti, successivi alla richiesta del concordato con i sub appaltatori, sta continuando e perfezionandosi».

Un aspetto non di poco conto vista la grande manifestazione della scorsa settimana messa in piedi proprio dalle aziende sub-appaltatrici di Marche e Umbria, con assemblea pubblica a Fabriano.

Proseguono anche le convocazioni dei lavoratori, attualmente in cassa integrazione e/o dislocati in altri cantieri della Astaldi. «Sembrerebbe così delinearsi una ripartenza di alcune lavorazioni in tempi brevi e propedeutici alla piena ripartenza. La ripartenza dunque avverrà in modo graduale e confidiamo che in tempi stretti si possa avviare una ripresa delle lavorazioni sull’intero asse della SS76 e della Pedemontana della Marche», concludono i sindacati.

La road-map dovrebbe, quindi, prevedere che entro fine mese si possa procedere al riavvio preliminare del cantiere. Ed entro aprile, una ripartenza a pieno regime con conseguente nuovo crono-programma per l’ultimazione del Progetto Quadrilatero.