Neve e ghiaccio, a pagarne le conseguenze gli automobilisti sulla SS. 76

I vigili del fuoco del distaccamento cittadino hanno effettuato diversi interventi. I più significativi in via Cialdini per spegnere un fuoco accesso da due persone per riscaldarsi. E a San Giovanni per l'incendio di una canna fumaria

La spruzzata di neve di giovedì notte

FABRIANO – Nevica a Fabriano e la Strada Statale 76 va in tilt, soprattutto al valico di Fossato di Vico. In città, torna l’insidia ghiaccio. Mezzi in azione dalle prime ore di questa mattina per evitare possibili disagi alla circolazione.

La nuova ondata di maltempo si è abbattuta su Fabriano a partire dalla tarda serata di giovedì, proseguendo per tutta la giornata di ieri, 11 gennaio. A farne le spese, gli automobilisti in transito lungo la SS. 76. Lunghe code, tra Marche e Umbria, dove i cantieri del progetto Quadrilatero sono fermi da più di sei mesi. A peggiorare la situazione alcuni mezzi pesanti che si sono intraversati al Valico di Fossato di Vico. La situazione è tornata alla normalità verso l’ora di pranzo di ieri.

A Fabriano, con la nevicata di ieri mattina, strade difficili anche a San Silvestro di Fabriano. «Siamo completamente isolati. Causa strada – hanno riferito i titolari del Centro Cuore Salus – non sgomberata da neve dal monastero al Centro Cuore Salus, siamo costretti a restare chiusi fino a data da destinarsi. Dobbiamo sperare nella clemenza del tempo e scongiurare una possibile ghiacciata che determinerà altri giorni di chiusura». Da segnalare anche un autobus intraversato a Campodiegoli.

Altri piccoli disagi sono stati segnalati in altre zone, ma tutto è stato tenuto sotto controllo. La vera insidia è legata al ghiaccio, visto che le temperature nel corso della notte sono scese sotto zero. Per questo motivo, i mezzi comunali sono entrati in azione intorno alle 5 di questa mattina per spargere sale e breccino nei punti più alti della città, nei pressi delle scuole, del comune di Fabriano e dell’ospedale. E, in generale, in tutti i luoghi ad alta concentrazione di persone.

Da segnalare, infine, alcuni interventi dei vigili del fuoco del distaccamento cittadino. Il più significativo è avvenuto nella giornata di ieri in via Cialdini, centro storico di Fabriano. Due persone, fratello e sorella ci mezz’età, hanno acceso un fuoco con alcuni loro vecchi indumenti e della legna. Il riscaldamento, gli era stato staccato tempo fa a causa della loro condizione di indigenza. I due, quindi, non hanno avuto alternative: l’unico modo per resistere al freddo polare era quello di accendere all’interno dell’appartamento un piccolo fuoco. Subito è scattata l’emergenza. Il fumo, infatti, ha invaso le stanze tanto che i vicini di casa hanno sentito, in un attimo, un forte odore di bruciato.

Spaventati hanno allertato subito i vigili del fuoco. Il principio d’incendio è stato prontamente spento dai pompieri e sono state aperte le finestre per aerare lo stabile. Sul posto anche gli agenti della polizia locale di Fabriano e i sanitari del 118. Fratello e sorella, per precauzione, sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Engles Profili per accertamenti. Sono rimasti in osservazione alcune ore. I due, illesi, sono stati poi dimessi. Evitata, quindi, un’intossicazione da monossido di carbonio. Sempre ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti a San Giovanni dove è andata a fuoco una canna fumaria in un’abitazione.