Dopo una notte di gelo, la situazione tende alla normalità a Fabriano

La colonnina di mercurio arriva a meno dieci nella notte. Ma questa volta, i problemi alla circolazione sono stati molti di meno rispetto alla giornata di venerdì. Merito degli stessi fabrianesi che hanno atteso le ore più calde per mettersi in auto o per uscire a piedi da casa

Operatori della Protezione civile a lavoro

FABRIANO – La colonnina di mercurio arriva a meno dieci nella notte a Fabriano. Ma questa volta, i problemi alla circolazione sono stati molti di meno rispetto alla giornata di venerdì. Merito degli stessi fabrianesi che hanno atteso le ore più calde per mettersi in auto o per uscire a piedi da casa. Non mancano le polemiche politiche su quanto accaduto.

Dopo la giornata di passione, la calma, gelida. A Fabriano, è stata una notte degna dei Paesi nordici. Dalla tarda serata di venerdì e fino a questa mattina, il termometro ha fatto fatica a raggiungere temperature accettabili. Si è anche arrivati a toccare i meno dieci. Il peggio, però, dovrebbe essere passato.

I mezzi spargisale sono stati sempre in azione per far sciogliere le enormi lastre di ghiaccio che si sono inevitabilmente formate in più punti della città. «Purtroppo abbiamo pochi mezzi con lo spargisale», la constatazione su Facebook del primo cittadino di Fabriano, Gabriele Santarelli. Una situazione che dovrà essere spiegata meglio, visti anche i recenti acquisti di nuovi mezzi effettuati dalla Giunta pentastellata nel corso di questi mesi.

Marciapiedi da liberare da neve e ghiaccio

Come è prassi, non può mancare la polemica politica. A scatenarla, il capogruppo di Fabriano Progressista, Andrea Giombi. «L’Amministrazione comunale pensa solo all’ordinario e non riesce a farlo nemmeno. Nonostante l’allerta meteo da almeno 48 ore, non è stato sparso in città il sale. Basta vedere cosa è successo nel ponte del Borgo, dove si è verificato un tamponamento a catena. Ricordo che questa Amministrazione ha persino comprato uno spazzaneve da 210.000 euro, cifra folle per questo periodo di crisi e che forse utilizzerà a Ferragosto. Intanto, però, mentre c’era l’allerta meteo il Sindaco era comodamente al caldo a teatro e, poi, nonostante gli incidenti, anziché scusarsi per l’inefficienza, incapacità e totale disorganizzazione ha scritto frasi come questa: “Non mi stancherò mai di ricordare che le adesioni alla Protezione Civile sono sempre aperte”. Tanto per questa Amministrazione l’assunzione di una propria responsabilità non avviene mai e continua a dire che va tutto bene. Ricordo che a Fabriano nevica sempre e pulire le strade è ordinaria amministrazione», la conclusione di Giombi.