Parte da Fabriano la campagna per i vaccini anti-influenzali

Ordinate 83mila dosi di vaccino. La dottoressa Daniela Cimini: «L'obiettivo del Dipartimento di prevenzione è quello di vaccinare almeno il 65% degli ultrasessantacinquenni residenti in Area Vasta 2

Maurizio Bevilacqua e Daniela Cimini
Maurizio Bevilacqua e Daniela Cimini

FABRIANO – Parte da Fabriano la campagna di Area Vasta 2 per la vaccinazione contro il virus dell’influenza. Ordinate 83mila dosi di vaccino. Nel 2017 si sono registrati, sempre in Area Vasta 2, 30 casi su 1.000 assistiti sotto ai 5 anni; 16 casi nella fascia 5-14 anni; 13 casi tra gli adulti e 8 casi su 1.000 assistiti nella popolazione sopra ai 65 anni.

«L’influenza – spiega la responsabile del servizio, la dottoressa Daniela Cimini – rappresenta un serio problema di sanità pubblica; è una fonte rilevante di costi diretti ed indiretti per la gestione delle complicanze. Influenza e polmonite, infatti, sono tra le prime 10 cause di morte in Italia. Nella passata stagione ha avuto un impatto pari a 8 milioni 677 mila casi». L’influenza si diffonde attraverso le goccioline diffuse tramite la tosse e gli starnuti e il periodo di incubazione è solitamente di 2 giorni. Sono più a rischio adulti e bambini, residenti in strutture socio-sanitarie, persone ultrasessantacinquenni, donne in gravidanza che all’inizio della stagione autunnale si trovano al secondo o terzo trimestre di gestazione, alcune categorie professionali come medici, forze dell’ordine, personale di assistenza.

«È bene non trascurare i sintomi – precisa la dottoressa Cimini – come febbre alta, tosse e dolori muscolari, mal di testa, perdita appetito, affaticamento, mal di gola. Per questo dal 2009 è attivo anche in Area Vasta 2 un sistema di sorveglianza per monitorare i casi: sono 16 i medici impegnati di cui quattro a Fabriano». Sono 19 i centri antinfluenzali dove operano 54 operatori; 480 i medici di famiglia al lavoro. L’obiettivo del Dipartimento di prevenzione è quello di vaccinare almeno il 65% degli ultrasessantacinquenni residenti in Area Vasta 2: nel 2017 questa soglia non è stata raggiunta. Si sono vaccinati, infatti, solo uno su due, il 50%. «Abbiamo messo in campo molte risorse – dichiara il direttore, Maurizio Bevilacqua – presentando la campagna anti-influenza. La Regione Marche ha erogato risorse per 1.100.000 euro e ad oggi ne abbiamo spesi circa la metà. Ci si può vaccinare presso il proprio medico di famiglia o presso uno dei 19 centri di vaccinazione operativi».