Elezioni: a Fabriano gli scrutatori si nomineranno con il sorteggio

La commissione Elettorale del Comune di Fabriano, composta dal Sindaco, Gabriele Santarelli, e da tre consiglieri comunali eletti in Consiglio ha deciso all’unanimità il nuovo metodo di nomina degli scrutatori, individuando nel sorteggio lo strumento di massima trasparenza elettiva

La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – La commissione Elettorale del Comune di Fabriano, composta dal Sindaco, Gabriele Santarelli, e da tre consiglieri comunali eletti in Consiglio – due di maggioranza William Giordano e Claudia Palazzi e uno di minoranza Vincenzo Scattolini – ha deciso all’unanimità il nuovo metodo di nomina degli scrutatori, individuando nel sorteggio lo strumento di massima trasparenza elettiva.

L’art. 6, comma 1 della Legge 8 marzo 1989, n. 95 non individua criteri sulla base dei quali provvedere alla scelta degli scrutatori, fatta salva, ovviamente, la loro inclusione nell’Albo. Negli anni passati, lo ricordiamo, si era sempre proceduto con la nomina diretta degli scrutatori da parte della Commissione elettorale.

Dalle prossime elezioni, invece, per la nomina degli scrutatori si procederà con il sorteggio. Dunque, già per quel che riguarda le elezioni Politiche in calendario il prossimo 4 marzo.

«Durante i nostri cinque anni di opposizione – ha dichiarato William Giordano, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Fabriano e rappresentante della maggioranza in commissione Elettorale insieme a Claudia Palazzi – abbiamo sempre sorteggiato la nostra quota di scrutatori. È davvero una grande soddisfazione poter estendere questa modalità a tutti i nominativi e aver trovato d’accordo la parte rappresentativa della minoranza. Il sorteggio dà pari opportunità a tutti, in modo estremamente democratico e senza favoritismi», il commento dell’esponente pentastellata.

Grande soddisfazione anche nella minoranza. «Siamo stati tutti pienamente d’accordo che il sorteggio evitasse qualunque tipo di favoritismo, e quindi con piacere abbiamo votato all’unanimità tale scelta», ha commentato Vincenzo Scattolini, rappresentante in commissione Elettorale della minoranza.

Durante la scorsa Amministrazione comunale, l’argomento aveva suscitato aspre polemiche in prossimità dei vari appuntamenti con le urne che si sono succeduti negli scorsi cinque anni. Tante le proposte, come quella di nominare gli scrutatori fra le fila dei numerosi disoccupati di Fabriano. Da oggi, dunque, c’è la certezza del nuovo metodo: sorteggio.