Un bottino da 50 euro, gli costa la denuncia per furto aggravato

A risalire ai responsabili del colpo, i carabinieri della Compagnia di Fabriano grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Si tratta di tre ragazzi residenti in città, di cui due fratelli. Hanno forzato il distributore automatico di bevande e alimenti all’interno della Camera del Lavoro della Cgil in via Fontanelle

Carabinieri, militari dell'Arma, gazzella
Carabinieri

FABRIANO – Tre denunce per furto aggravato a carico di altrettanti ragazzi residenti a Fabriano di 23, 26 e 27 anni, di cui due fratelli. Hanno forzato il distributore automatico di bevande e alimenti all’interno della Camera del Lavoro della Cgil in via Fontanelle. Un magro bottino, di circa 50 euro. A risalire ai responsabili del colpo, i carabinieri della Compagnia cittadina grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Intorno alle 17 di qualche settimana fa, i tre sono entrati in azione, approfittando di un momento di quiete all’interno degli uffici, in quell’ora ancora aperti al pubblico. Mentre uno dei denunciati, faceva il “palo” fuori dalla sede della Cgil di Fabriano, per avvisare qualora qualcuno stesse per entrare, i due complici erano intenti a manomettere la cassettiera porta soldi del distributore automatico di bevande e alimenti. Un’operazione di qualche minuti che li ha portati a rubare le monete presenti. Complessivamente, un bottino molto magro, che si è aggirato attorno ai 50 euro. Quindi, sono usciti in tutta fretta e si sono allontanati, scappando.

Una dipendente dell’ufficio sindacale della Cgil di Fabriano ha notato dopo qualche minuto la cassettiera forzata. Ha prontamente allertato i carabinieri. I militari si sono recati sul posto ed hanno iniziato a indagare. Hanno acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza presente negli uffici e nelle immediate vicinanze.

Dall’esame dei vari frame, si è visto i due ladri che, a volto scoperto stavano manomettendo il distributore automatico. Una volta finito, allontanarsi in tutta fretta, raggiungendo il “palo” all’esterno. I tre avevano dei precedenti specifici e, quindi, è stato facile a quel punto, da parte dei carabinieri di Fabriano, dare un’identità ai ladri. E denunciarli per furto aggravato.