Fabriano: due amanti da gestire e l’inciampo tecnologico, la Polizia denuncia due persone

I poliziotti, agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi, sono riusciti a risolvere in pochissimo tempo un'intricata storia di tradimenti messa in piedi da un uomo di 72 anni, sposato, ma che contemporaneamente teneva in piedi un rapporto con due donne diverse

FABRIANO – Due amanti da gestire, la disattenzione tecnologica e la denuncia. Questi gli ingredienti di una storia venuta alla luce grazie al lavoro degli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi.

Una donna di circa 50 anni e l’uomo di 72 anni, legati da una relazione sentimentale, seppur l’uomo sposato con una terza persona, entrambi residenti a Fabriano, sono stati denunciati per furto con strappo e lesioni. La polizia nel giro di mezz’ora, grazie a una particolare applicazione per cellulare, è riuscita a rintracciare il telefonino rubato e a scoprire ciò che era successo.

I fatti. Una tresca amorosa che vedeva coinvolti il marito fedifrago e ben due amanti, una donna di 40 anni e un’altra di 50 anni. La moglie, invece, non c’entra nulla con questa storia. Mentre si trovava al telefono con l’amante 40enne, l’uomo si accorge di una nuova chiamata in arrivo: l’amante numero due, 50enne. Il tempo di salutare la 40enne e, via, a rispondere all’altra donna. Ma, sbaglia pulsante e in pratica attiva una conference call con entrambe le amanti.

La 50enne, si è insospettita ed ha voluto vederci chiaro. È giunta sotto casa della 40enne mentre l’anziano la stava aiutando a portare in casa la spesa. È scesa dall’auto e si è diretta verso la coppia, iniziando a inveire verso l’uomo, ma scagliandosi contro l’altra donna. Ne è nata una colluttazione e il 72enne è riuscito, a fatica, a separarle. Vistosi in difficoltà, il novello Don Giovanni ha fatto una scelta, schierandosi con la 50enne e invitandola a strappare il cellullare di mano alla 40enne. Insieme, si sono poi dileguati.

L’amante ferita e oggetto di aggressione, sconvolta per quello che era accaduto, si è recata in Pronto soccorso per farsi medicare. I medici le hanno dato una prognosi di sette giorni per le ferite riportare al volto e alle mani. Subito dopo ha contattato la Polizia di Fabriano.

Dopo aver ascoltato la storia, gli agenti hanno rintracciato la coppia in fuga in via Saragat grazie a una pronta ed efficace consultazione dell’applicazione satellitare che permette di localizzare in maniera precisa il telefonino. L’anziano e la 50enne non hanno potuto far altro che consegnare l’oggetto indebitamente preso in consegna permettendo così ai poliziotti di riconsegnarlo alla proprietaria.

Ovviamente sono stati denunciati per furto con strappo e lesioni. Con la possibilità che, viste le lesioni commesse, l’Autorità giudiziaria valuti di contestar loro anche il reato di rapina.