Tecnologie digitali come opportunità di sviluppo

Le strategie per l’innovazione e lo sviluppo delle imprese, sono state le tematiche al centro dell’incontro che si è tenuto martedì 25 luglio a Fabriano nella sede Confartigianato

FABRIANO – Le imprese e l’innovazione: cambia il modo di produrre beni e offrire servizi e anche i mestieri tradizionali si trasformano, spesso grazie alla spinta delle tecnologie digitali.

Le strategie per l’innovazione e le opportunità di sviluppo delle imprese sono state le tematiche al centro dell’incontro che si è tenuto il 25 luglio a Fabriano nella sede Confartigianato in via Giuseppe Di Vittorio 3 e che ha visto la partecipazione delle aziende del territorio e degli esperti del settore.

Il seminario è stato coordinato da Marco Pierpaoli, vicesegretario Confartigianato, e ha visto gli interventi di Sandro Tiberi, dirigente Confartigianato; Andrea Dini, coordinatore Progetto “Artigianato Digitale”; Emanuele Martelli, responsabile Interprovinciale Categoria ICT Confartigianato; Lorenzo Pascali, esperto facilitatore Sviluppo locale; Riccardo Maderloni, Presidente GAL Colli Esini – San Vicino.

Un incontro che ha voluto mettere in evidenza come stia cambiando l’artigianato sulla spinta delle nuove tecnologie. Secondo una elaborazione dell’Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat, nelle Marche le micro imprese che innovano sono il 28,5 per cento. La forma di innovazione prevalente è quella di prodotto o di servizio (13,9 per cento); segue l’innovazione organizzativa (gestione aziendale, organizzazione del lavoro, relazioni con l’esterno) con il 13,8 per cento; quindi l’innovazione di marketing con il 13,3 per cento e quella di processo (9,8 per cento) con cui si intendono nuovi processi di produzione, nuovi sistemi di logistica, fornitura e distribuzione o nuove attività di supporto alla produzione. I flussi degli investimenti, i processi di ricerca e innovazione e le relazioni delle imprese con il mercato registrano una crescente connotazione digitale.

Durante il seminario è stata data la possibilità, attraverso la compilazione di un apposito modulo, di avere un check up da parte di tecnici esperti per analizzare una propria idea progettuale e imprenditoriale su possibili innovazioni di processo, di prodotto o di digital marketing e loro eventuali misure di finanziamento.