Alla Fiera del tartufo di Alba la creatività marchigiana firmata dalla chef D’Alesio

Tradizione gastronomica del territorio e carta protagonisti alla 88esima kermesse internazionale nella città piemontese. Ospite dell'evento lo show cooking della chef Ambassador di Fabriano Serena D'Alesio che ha registrato il sold out

La Chef Ambassador, Serena D'Alesio

FABRIANO – La Chef Ambassador dell’Accademia Italiana del Tartufo, Serena D’Alesio, co-titolare insieme al fratello Mario, del Relais Marchese del Grillo di Fabriano, protagonista dell’88° edizione della Fiera internazionale del Tartufo bianco di Alba, in Piemonte. Il suo show cooking è stato sold out.

Tradizione gastronomica marchigiana e carta protagonisti alla 88esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Domenica scorsa, alle 18 è andato in scena, registrando il sold out, lo show cooking della chef Serena D’Alesio ad Alba con una platea internazionale. Serena, chef e titolare del ristorante Marchese del Grillo di Fabriano, è stata l’unica donna chef non piemontese nel parterre dei 30 chef ufficiali della prestigiosa Fiera.

Un momento dello show cooking

La chef ha presentato la sua versione del coniglio in potacchio raccontando il legame tra il piatto e l’origine della carta fatta a mano. Ad affiancare la chef durante lo show, il cultore della carta Luigi Alunni che ha dato dimostrazione pratica di come viene prodotta la carta a mano grazie all’impasto fornito da Manualis: la doppia performance ha incuriosito e sorpreso i presenti che pensavano di assistere ad un canonico show cooking. L’occasione è stata motivo di promozione del territorio di Fabriano, i fratelli Mario e Serena D’Alesio, insieme allo staff di sala e cucina del ristorante, hanno fornito ai presenti il materiale informativo su Fabriano e un foglio di filigrana.

Presenti allo show cooking la presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena, i responsabili dell’Accademia Italiana del Tartufo di cui la chef Serena è Chef Ambassador, Giuseppe Cristini, Davide Feligioni e Claudio Modesti e l’assessore alla cultura e turismo Fabio Tribaldi.

«È stato un momento di grande orgoglio per me, per mio fratello e per la città di Fabriano che ho avuto l’onore di rappresentare», le parole di Serena D’Alesio che, incoraggiata anche dal sindaco, Gabriele Santarelli, ha saputo incantare come sempre le capita.