Il pianista prodigio Thomas Nickell in tourneé nelle Marche

Il giovane musicista sarà nell'Aula Magna di Ateneo per la prima di “Beethoven 190”, domani, 25 maggio. In replica, il giorno dopo, nel duomo di Jesi dove verranno raccolti fondi per il recupero dei beni danneggiati dagli eventi sismici ad Amandola. Sabato 27 un recital nella chiesetta di Santa Maria a Portonovo

Il pianista Thomas Nickell

ANCONA – Il 18enne pianista newyorchese Thomas Nickell, giovane promessa della concertistica internazionale per le sue straordinarie doti, ha scelto le Marche per il suo ritorno in Italia. Ancona, Jesi e Portonovo sono le tre tappe di una mini-tourneé che comincia domani con il primo di tre concerti a ingresso libero che lo vedranno esibirsi accompagnato da 120 musicisti, provenienti dalle province di Ancona e Macerata. Reduce dal suo debutto ufficiale nella Weill Recital Hall della Carnegie Hall di New York, dove è stato acclamato dalla critica per la sua esecuzione da solista, per la prima volta negli Stati Uniti, del concerto per pianoforte Op. 111 di David Matthews, considerato da molti il più grande compositore inglese vivente, Thomas Nickell si esibirà domani, giovedì 25 maggio, alle ore 21.15, nell’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche (Polo Monte Dago di Ancona), in un magistrale omaggio a Beethoven, nella ricorrenza del 190esimo anniversario della sua morte. La prima di “Beethoven 190” – questo il nome del progetto musicale nato dalla sinergia tra il Coro Universitario del CRUA (Circolo Ricreativo Universitario Ancona), il Coro “Francesco Tomassini” di Serra de’ Conti e la Alexander & Buono International di New York, impegnata nella valorizzazione delle giovani promesse della musica classica – sarà ospitata eccezionalmente dall’ateneo marchigiano nell’ambito del Fuori Cartellone del “Your Future Festival 2017”.

Il pianista Thomas Nickell e il rettore Sauro Longhi

Protagonista al pianoforte sarà proprio il giovanissimo Nickell con l’accompagnamento di 120 musicisti, tra coristi e strumentisti, selezionati tra le realtà musicali più prestigiose del territorio: il Coro Universitario del CRUA – Università Politecnica delle Marche, il Coro “Francesco Tomassini” di Serra de’ Conti, l’Orchestra Fiati di Ancona, l’Orchestra da Camera “Sinfonietta Gigli” di Recanati e il Coro Giovanile “La Città dei Suoni” di Ancona, diretti dai Maestri Laura Petrocchi e Mirco Barani. Solisti saranno invece il soprano Giacinta Nicotra, il mezzosoprano Beatrice Mezzanotte, il tenore Gianluca Pasolini e il basso-baritono Lucio Mauti. Il concerto si aprirà con l’ouverture del Coriolano per poi proseguire con un programma incentrato sulle due grandi opere del compositore tedesco, la Fantasia Corale op.80 e la Messa in Do maggiore op.86. A rendere il tutto ancor più ricco ed emozionante sarà l’esecuzione, in prima assoluta mondiale, di un brano composto da Thomas Nickell appositamente per il Coro CRUA dell’Università Politecnica delle Marche.

Da sin. Laura Petrocchi, Thomas Nickell, Sauro Longhi e Alexander e Buono (Alexander & Buono International)

Il programma di “Beethoven 190” comprenderà anche altri brani per Coro ed Orchestra scelti tra i più amati dal grande pubblico, come il “Va, Pensiero” di Giuseppe Verdi, musicista verso il quale Nickell nutre una particolare predilezione e al quale deve sicuramente anche il suo amore per l’Italia, dove ha scelto di tornare per il quarto anno consecutivo. «È per me sempre un grande privilegio e onore – dichiara Nickell – suonare nel Paese dove posso essere ispirato dalla vita di colui che viene giustamente considerato uno dei più grandi compositori della storia. Scoprire Verdi mi ha portato, sia come pianista che come compositore, a costruire la mia strada, a esplorare tutti i modi, così diversi e unici nel loro genere, con cui la musica può cambiare le nostre vite e darci un’identità e una finalità più ampia e profonda. Mi ha fatto capire inoltre il livello a cui devono ambire tutti gli artisti e il potere che la musica ha nell’indirizzare un Paese e i suoi cittadini sulla strada della grandezza, anche quando questa viene messa a dura prova da un tragico evento come il terremoto».

Alcuni musicisti che si esibiranno con Thomas Nickell

Il concerto sarà replicato venerdì 26 maggio, sempre alle 21.15, nella Cattedrale di San Settimio, a Jesi. Nel corso della serata, in questo caso, verranno raccolte concretamente delle offerte per finanziare progetti a favore delle popolazioni colpite dal sisma. L’iniziativa vede in prima linea il comune di Serra de’ Conti, che patrocina tutti gli eventi del Coro “F. Tomassini” e che ha avuto modo di distinguersi in questi mesi per un modello virtuoso di solidarietà dal basso, basato su aiuti diretti, condivisi e finalizzati a obiettivi specifici. In tal senso è stato stretto un gemellaggio con la cittadina fermana di Amandola, tra le più colpite dai catastrofici eventi dello scorso anno, per il recupero dei beni culturali mobili (dipinti, sculture, arredi d’epoca ecc.) danneggiati. E proprio a questa nobile causa contribuiranno i fondi raccolti durante il concerto di Jesi. La tournée marchigiana di Thomas Nickell si concluderà infine sabato 27 maggio, alle ore 21.30, nella chiesa di Santa Maria a Portonovo, lungo la Riviera del Conero, con “Mozart by the sea – Thomas Nickell & strings”, un concerto per pianoforte e quintetto d’archi (Silvia Badaloni, primo violino; Silvia Pizzarullo, secondo violino; Laura Pennesi, viola; Paolo Pucci, violoncello; Amin Zarrinchang, contrabbasso). A supportare Nickell saranno inoltre Beatrice Petrocchi, al flauto, e un quartetto vocale composto da Anna Taucci (soprano), Alessia Talacchia (contralto), Leonardo Saracini (tenore) ed Eros Gaggiotti (basso), tutti giovanissimi, ma talentuosi membri dell’ensemble anconetano “La Città dei Suoni”.