Nove concerti e attività educational, ecco la nuova Stagione sinfonica a Jesi

Presentato il cartellone 2019 nato dalla collaborazione tra la Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana e la Fondazione Pergolesi Spontini. Il primo appuntamento lunedì 14 gennaio con le sinfonie romantiche di Schumann e Mendlessohn, interpretate da Hubert Soudant

Da sinistra, Lucia Chiatti, Carlo Pesaresi, Fabio Tiberi, Luca Butini, Cristian Carrara

JESI – Una collaborazione che si rafforza quella tra la Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana e la Fondazione Pergolesi Spontini che si traduce in un’ampliamento dell’offerta musicale per la città di Jesi.

Più vasta l’offerta per il pubblico e nuove attività per la stagione sinfonica di quest’anno: nove i concerti, tre in più rispetto allo scorso anno, cui si aggiunge il concerto di Capodanno che ha registrato il tutto esaurito. «Dinanzi ad uno scenario futuro che probabilmente vedrà una riduzione del Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo) si è deciso di puntare ad una visione rinnovata dell’offerta che abbia un orizzonte più lontano» ha detto l’assessore alla cultura Luca Butini.

Una collaborazione quella tra la Fondazione e la Form su cui crede molto l’amministratore delegato della Pergolesi Spontini, Lucia Chiatti: «Vogliamo una progettualità di ampio respiro, credo che questo rapporto sia un beneficio per entrambi». Parole di soddisfazione anche per il direttore artistico della Fondazione Cristian Carrara: «L’offerta per la città di Jesi è molto ampia: la risposta del pubblico premia la diversità dei linguaggi artistici che offriamo».

Da sinistra, Cristian Carrara, Fabio Tiberi, Luca Butini, Lucia Chiatti, e Carlo Pesaresi

Un rapporto che si traduce in più momenti musicali di qualità: «Nessun’altra città vanta un’offerta corposa come quella di Jesi – ha aggiunto Carlo Maria Pesaresi, presidente della Form – La comunità jesina è affezionata alla musica per questo accanto ai concerti abbiamo pensato di mettere degli appuntamenti di approfondimento ed educazione rivolti al pubblico».

Ad entrare nello specifico del programma è stato Fabio Tiberi, direttore artistico della Form: «Nuove proposte e nuove energie per questa stagione che prende il via il 14 gennaio con “Soudant’s series: Schumann-Mendlessohn” l’esecuzione di due celebri sinfonie romantiche interpretate da Hubert Soudant, musicista di fama mondiale e attualmente direttore principale della Form. Il 25 gennaio arrivano sue talentuose sorelle Kristine e Margarita Balanas, dirette da Alessandro Cadario in “Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra”. Torna il Maestro Soudant il 9 febbraio con una emozionante avventura Mozartiana».

Cristian Carrara, nuovo direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini

Il 28 febbraio sarà la volta di “Eroica” di Beethoven diretta da Alessandro Cadario, all’oboe Francesco Di Rosa; il 13 marzo la “Sinfonia n.5” sarà affidata a Manlio Benzi, proposta dalla Form su trascrizione per orchestra da camera di Klaus Simon. Venerdì 22 marzo toccherà a “Virtuoso” con protagonisti l’eclettica violoncellista Miriam Prandi, il contrabbassista e direttore Enrico Fagone. Il 7 aprile sarà la volta di “Choralia” con il coro Vocalia Consort di Roma e il Vox Poetica Ensemble di Fermo diretti da Marco Berrini. Toccherà al clarinetto di Gabriele Mirabassi, diretto dal Maestro Massimo Morganti, l’appuntamento del 30 aprile con “Musicauna” tributo al cantautore compositore brasiliano Antonio Carlos Jabim.

La stagione si chiuderà il 7 maggio con il pianoforte del giovanissimo Nicolay Khozyainov, considerato uno dei talenti migliori della sua generazione, in “I like Chopin”. Tutti i concerti iniziano alle 21, biglietti già in vendita al Teatro Pergolesi. Oltre l’abbonamento è possibile acquistare un carnet per cinque concerti a 60 euro.