“Il colore del sole” vola in Umbria

L’opera lirica, nata al Teatro Pergolesi di Jesi, sarà accolta a Solomeo, il borgo umbro gestito dalla Fondazione Cucinelli. L’atto unico racconta la complessità della figura di Caravaggio, trae liberamente ispirazione dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri

Il Colore del sole

JESI- Da Jesi a Solomeo, “Il colore del sole” in viaggio con destinazione Teatro Cucinelli. Nata al Teatro Pergolesi di Jesi e prodotta dalla Fondazione Pergolesi Spontini, l’opera lirica sarà accolta domenica 27 gennaio nel teatro fondato dallo stilista Cucinelli, nel borgo medievale umbro e gestito dalla Fondazione Cucinelli.

È quella del compositore Lucio Gregoretti la firma che sigla l’atto unico sulla complessità della figura di Caravaggio, traendo liberamente ispirazione dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Il falso d’autore del diario del pittore viene riletto in una partitura moderna in cui la figura dell’artista, in bilico tra il sublime dell’atto creativo e il tormento delle sue pulsioni, è al centro di un’opera a sua volta in bilico tra la voce parlata del melologo e il canto, ora polifonico, ora solistico, portatore degli “affetti” dell’anima caravaggesca, ma anche estensione espressiva dell’ensemble strumentale.

La prima esecuzione assoluta de “Il colore del sole” è andata in scena a Jesi nel settembre 2017 nell’ambito del Festival Pergolesi Spontini e di seguito rappresentata al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena. Prossima tappa del viaggio de “Il Colore del sole” continua a Solomeo nell’ambito della stagione musicale del Teatro Cucinelli curata dalla Fondazione Cucinelli in collaborazione con gli Amici della Musica di Perugia.

Il Colore del sole

Un’opera in un atto per attore, soli, coro e ensemble strumentale; regia, drammaturgia e video sono affidate a Cristian Taraborelli, alla guida dell’Ensemble Roma Sinfonietta, il direttore è Gabriele Bonolis. Nel ruolo di Caravaggio è Massimo Odierna, nella compagnia di canto sono Cristina Neri, Anastasia Pirogova, Daniele Adriani, Davide Procaccini, Claudia Nicole Calabrese, Natsuko Kita, Jaime Canto Navarro, Carlo Feola. La produzione è firmata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dal Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena con il sostegno di Errebian, in collaborazione con Ensemble Roma Sinfonietta e Accademia d’Arte Lirica di Osimo.