Castelfidardo, dopo 150 anni si danza con Dickens

Nella sala consiliare del palazzo comunale, con la speciale collaborazione del “Charles Dickens museum” di Londra, la Civica scuola di musica di Castelfidardo riporta in vita musiche originali del 1863 ispirate al racconto “La signora Lirriper”dell'autore inglese

Un incontro dell'Accademia danze ottocentesche
Un incontro dell'Accademia danze ottocentesche

CASTELFIDARDO – Domenica 27 gennaio a mezzogiorno nella sala consiliare del palazzo comunale di Castelfidardo, con la collaborazione del “Charles Dickens museum” di Londra, la Civica scuola di musica di Castelfidardo riporta in vita, per la prima volta dopo 150 anni, musiche originali del 1863 ispirate al racconto di Charles Dickens “La signora Lirriper”.

Al pianoforte il maestro Lorenzo Marchesini, alla fisarmonica diatonica il maestro Roberto Lucanero. In occasione dell’uscita della prima traduzione italiana del racconto, la traduttrice Laura Bartoli presenterà il libro ed espone alcuni pezzi della sua collezione tra cui manoscritti originali e prime edizioni di Charles Dickens.

L’Accademia di danze ottocentesche di Ancona, guidata dal professor Roberto Lodi, eseguirà invece le coreografie tratte da manuali storici con danzatori in abiti d’epoca. Presenterà l’evento Moreno Giannattasio. L’ingresso è gratuito e limitato a 100 partecipanti.

Poco conosciuta ma altrettanto grande la trama del racconto: per sbarcare il lunario dopo la scomparsa del marito, una donna che decide di metter su una pensione viene travolta dagli intrighi e dalle disavventure di ospiti inattesi. Il bizzarro, lungo e a suo modo scatenato monologo della signora Lirriper, rivela il personaggio femminile più incredibile, affascinante e moderno mai creato da Dickens con una narrazione sorprendente che anticipa di sessant’anni lo stile di Joyce.