Al Gentile è il momento dell’opera: c’è la “Carmen”

Il capolavoro di Georges Bizet programmato al teatro di Fabriano per venerdì 20 aprile con l'Orchestra Raffaello diretta da Stefano Bartolucci e Julija Samsonova-Khayet nel ruolo della protagonista

Julija Samsonova-Khayet avrà il ruolo della protagonista

FABRIANO – Il capolavoro di Georges Bizet, la “Carmen”, sarà l’appuntamento di venerdì 20 aprile al Teatro Gentile di Fabriano (ore 21), opéra-comique su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy con Julija Samsonova-Khayet nel ruolo della protagonista e Alessandro Moccia, Daniele Girometti e Alina Godunov.

Una storia d’amore, destinata a trasfigurarsi in odio e infine in morte, un classico della lirica caratterizzato da alcune delle arie più belle e conosciute dal pubblico di tutto il mondo, affidata all’Orchestra Raffaello diretta da Stefano Bartolucci, con il Coro Città Futura Regina di Cattolica diretto da Gilberto Del Chierico, il Coro di voci bianche “Le verdi note” e il Coro della scuola primaria “Allegretto di Nuzio” di Fabriano diretti da L. Formica e M. G. Trontino con il corpo di ballo Accademia A. Bartolacci. La regia è di Francesco Corlianò e le scene di Daniele Pieri.

La vicenda si svolge a Siviglia, in Spagna, e ha come protagonista una bella e provocante zingara, Carmen, di cui si innamora perdutamente Don José, un brigadiere del corpo di guardia, il quale viene meno ai propri doveri di soldato per seguirla, arrivando perfino a unirsi a una banda di contrabbandieri. Ma la capricciosa zingara si stanca presto e rivolge le sue attenzioni all’affascinante torero Escamillo. Impazzito per la gelosia, mentre la folla della corrida applaude il vittorioso Escamillo, Don José uccide Carmen e poi si costituisce ai gendarmi.

La scabrosità del soggetto, che contravveniva alle convenzioni teatrali dell’opéra-comique, e il realismo con cui erano presentati i personaggi sulla scena non piacquero inizialmente e il compositore fu accusato di immoralità. Qualche anno più tardi il giudizio mutò e la “Carmen” divenne una delle opere più rappresentate nel mondo.

Info e biglietti: 0732 3644.